Tutto iniziò da una cistite..

Ciao a tutte, mi chiamo Elisa e ho 31 anni.
Vi riassumo brevemente la mia storia, mi piacerebbe se riusciste a darmi un riscontro.
In vita mia avevo avuto solo 2 volte la cistite, in anni diversi, curata la prima volta con Ciproxin e il secondo episodio con Monuril.
Negli ultimi anni, soprattutto a seguito di cure antibiotiche, ho cominciato a soffire di vaginiti e disturbi a livello ginecologico. Due anni fa, sempre a seguito di un antibiotico, mi è stata diagnosticata per la prima volta la candida (albicans), trattata dapprima con Sertagyn + Sertaderm, poi, essendo ancora presente, con Diflucan ( 2 cp nei 2 gg) e, dato che poi il tempo passava ma i fastidi li avevo ugualmente, con lo Sporanox.
Terminate le cure, il forte bruciore e fastidio non mi aveva ancora abbandonato ma il tampone era diventato negativo. Faccio la visita e la ginecologa mi dice che i fastidi sono dovuti al fatto che là sotto si è tutto "asciugato" per via delle cure. Mi prescrive 6 gg di Celegyn, una crema vaginale che ricostriuisce l'epitelio, e a seguire, per 3 mesi, Multigyn floraplus, pipette locali che aiutano a ripristinare la flora e il microambiente. Il tutto accompagnato da cicli di fermenti lattici per via orale, Dicoflor elle. Con questa cura sono andata a posto, i fastidi sono passati e sono tornata ( dopo 6 mesi) a vivere una vita normale. Da allora però ho sempre dolore ai rapporti, come se in qualche modo la pelle si fosse "cotta", "bruciata".
Tutto va bene per un anno e mezzo finchè a ottobre scorso, complice forse anche un periodo di grande stress, tutto inizia con i "soliti" fastidi che cerco di tenere a bada con Celegyn ma questa volta senza efficacia. Arriva una cistite emorragica molto forte, che dapprima cerco di risolvere con il monuril. Vedo che nei giorni a seguire non sto molto meglio, sicuramente non ho più il fastidio impellente per urinare, ma non mi sento a posto. La dottoressa mi fa fare esame delle urine e mi fa iniziare comunque subito l'antibiotico perchè secondo lei l'infezione c'è ancora e l'esame delle urine potrebbe rivelarsi un falso negativo per via del monuril. cosa che puntualmente accade. Finito l'antibiotico arriva la candida, regolarmente rilevata tramite tampone vaginale. Il medico mi dà ciproxin per 2 gg più gynocanesten locale e mi fa ripetere anche l'esame delle urine. Questa volta è positivo per escherichia coli, più di un milione di copie rilevate. con antibiogramma mi indicano di prendere il Ciproxin, per 5 giorni 2 volte al giorno, inizio poi una cura di fermenti lattici e di ricostituenti perchè tutte queste medicine mi hanno mandato ko.
In tutto questo periodo, il sintomo latente che non è mai migliorato è questo bruciore post minzionale che mi accompagna. Non ho lo stimolo a fare pipì,la faccio regolarmente ma, dopo che ho urinato, qualche secondo dopo se provo a spingere sento questo bruciore, questo fastidio che rimane un po' lì, latente, e dopo un po' se ne va, per poi ricomparire la volta successiva in cui vado ad urinare.
Decido pertanto di andare da un'urologa per cercare di risolvere qualcosa, mi fa fare di nuovo esami delle urine e urinocultura, tampone vaginale per candida, chlamidia, micoplasta e ureaplasma. Tutti questi esami sono negativi. L'urologa poi ha sempre definito questo fastidio che provo come un "hai ancora un po' di cistite" ma io continuavo a dirle di no, che non è un problema ad urinare, inoltre da quando è successo il tutto sto molto attenta a bere moltissimo, a non trattenere troppo le urine ecc ecc. Mentre durante la visita mi aveva fatto anche tutto un discorso di rafforzamento delle mie difese immunitarie e di prevenzione per l'insorgenza di questi problemi, dopo la visita ci ho messo una settimana per farle vedere gli esiti degli esami e mi ha liquidato in maniera piuttosto sbrigativa senza dare seguito ai suoi buoni propositi.
La situazione rimane stabile,tranne alcuni giorni in cui i bruciori ginecologici non mi danno tregua. Decido così di andare da un ginecologo che mi è stato consigliato per sentire un altro parere e questo medico mi propone un anno di cura scalata con il diflucan. Scelta che ovviamente non condivido.
Ho poi avuto il ciclo e dopo iniziato il mio ciclo di Celegyn e multigin flora plus. Sono venuta a conoscenza del forum e ho iniziato d mannosio 2 volte al giorno. I sintomi mi parevano migliorare ( soprattutto il bruciore post minzionale), poi, avvicinandomi al periodo del ciclo, è tornato. Durante il ciclo è andata meglio, ora invece è ricomparso.
In tutto ciò la paura mi ha bloccato psicologicamente e fisicamente, per cui non ho più avuto rapporti.
Rispondo di seguito ai quesiti iniziali:
Quali sono i tuoi sintomi principali? Dove sono localizzati di preciso? Con che frequenza si manifestano? Bruciore post minzionale, bruciore vulvare.Bruciore post minzionale da 5 mesi. Bruciore vulvare non continuo
Tra un attacco e l'altro stai bene o hai comunque fastidi? Quali? Sto bene, fastidi a livello vulvare e bruciore post minzionale
Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro? Sicuramente mi pare che il tutto peggiori quando mi avvicino al ciclo. Migliora invece durante lo stesso. Non ho individuato altri fattori in particolare, se non che l'ultimo episodio arrivava dopo un periodo di forte stress e un leggero calo ponderale
Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti? Cosa riportano? Gli ultimi tutti negativi. Il precedente positivo per escherichia coli
Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? No
Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi? Bevo almeno 2 litri al giorno e faccio pipì circa 6 volte
Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente? Il flusso della pipì è regolare. A volte spingo leggermente per urinare, più che altro perchè da sempre non ho stimolo se non dopo parecchie ore ma so che per la cistite è bene evitare di lasciare passare troppe ore tra una pipì e l'altra
Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa? Si. Ho dolori, soprattutto all'inizio della penetrazione. A volte i dolori sono stati così forti che ho dovuto interrompere. Quello che è rimasto da tutto ciò è un fastidio come se la pelle fosse più sensibile
Soffri anche di candida? Quali sono i sintomi che hai durante un'attacco di candida? Bruciore, poche volte perdite. La candida io la associo ad un bruciore veramente insopportabile
Cistiti e candide sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali? Si
Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? No, riporta solo l'assenza di germi patogeni
Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? no, uso ormai da anni solo assorbenti di cotone e sto attenta a non avere pantaloni troppo attillati e ad utilizzare solo biancheria intima bianca di cotone
Che metodo contraccettivo usi? non lo uso, mi sposo a maggio :-)
Utilizzi lubrificante durante i rapporti? No. Non ho più avuto rapporti dopo quell'episodio di cistite di ottobre
Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto? Le prime 2 volte in cui l'ho avuta, anni fa, era stata probabilmente in seguito a rapporti un po' troppo "accesi". Questa volta invece mi è comparsa una settimana dopo il rapporto ( preceduta però da disturbi vaginali, quali bruciore, tanto che l'urologa mi ha detto che spesse volte è il problema ginecologico che fa scatenare la cistite e non viceversa)
Utilizzi detergente intimo? Ormai praticamente mai. Utilizzo solo l'acqua. Utilizzo detergente intimo solo quando vado di corpo
L'intestino come va? Riesci a scaricarti tutti i giorni? Ci provo ma ho fasi alterne, difficilmente riesco tutti igiorni
Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo? No
Hai mai provato a fare qualche automassaggio? No
Il calore ti aiuta? non saprei
Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Ti riconosci in qualche sintomo? Sì li ho letti e, pur riconoscendomi in qualche sintomo, non essendo questi costanti e perennemente presenti non saprei dire se il mio problema può rientrare in uno dei due casi
Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo? Quali?
Di quali altre patologie soffri? Nessuna
Che sport pratichi? Gioco a calcio e sono una sbandieratrice
Vi riassumo brevemente la mia storia, mi piacerebbe se riusciste a darmi un riscontro.
In vita mia avevo avuto solo 2 volte la cistite, in anni diversi, curata la prima volta con Ciproxin e il secondo episodio con Monuril.
Negli ultimi anni, soprattutto a seguito di cure antibiotiche, ho cominciato a soffire di vaginiti e disturbi a livello ginecologico. Due anni fa, sempre a seguito di un antibiotico, mi è stata diagnosticata per la prima volta la candida (albicans), trattata dapprima con Sertagyn + Sertaderm, poi, essendo ancora presente, con Diflucan ( 2 cp nei 2 gg) e, dato che poi il tempo passava ma i fastidi li avevo ugualmente, con lo Sporanox.
Terminate le cure, il forte bruciore e fastidio non mi aveva ancora abbandonato ma il tampone era diventato negativo. Faccio la visita e la ginecologa mi dice che i fastidi sono dovuti al fatto che là sotto si è tutto "asciugato" per via delle cure. Mi prescrive 6 gg di Celegyn, una crema vaginale che ricostriuisce l'epitelio, e a seguire, per 3 mesi, Multigyn floraplus, pipette locali che aiutano a ripristinare la flora e il microambiente. Il tutto accompagnato da cicli di fermenti lattici per via orale, Dicoflor elle. Con questa cura sono andata a posto, i fastidi sono passati e sono tornata ( dopo 6 mesi) a vivere una vita normale. Da allora però ho sempre dolore ai rapporti, come se in qualche modo la pelle si fosse "cotta", "bruciata".
Tutto va bene per un anno e mezzo finchè a ottobre scorso, complice forse anche un periodo di grande stress, tutto inizia con i "soliti" fastidi che cerco di tenere a bada con Celegyn ma questa volta senza efficacia. Arriva una cistite emorragica molto forte, che dapprima cerco di risolvere con il monuril. Vedo che nei giorni a seguire non sto molto meglio, sicuramente non ho più il fastidio impellente per urinare, ma non mi sento a posto. La dottoressa mi fa fare esame delle urine e mi fa iniziare comunque subito l'antibiotico perchè secondo lei l'infezione c'è ancora e l'esame delle urine potrebbe rivelarsi un falso negativo per via del monuril. cosa che puntualmente accade. Finito l'antibiotico arriva la candida, regolarmente rilevata tramite tampone vaginale. Il medico mi dà ciproxin per 2 gg più gynocanesten locale e mi fa ripetere anche l'esame delle urine. Questa volta è positivo per escherichia coli, più di un milione di copie rilevate. con antibiogramma mi indicano di prendere il Ciproxin, per 5 giorni 2 volte al giorno, inizio poi una cura di fermenti lattici e di ricostituenti perchè tutte queste medicine mi hanno mandato ko.
In tutto questo periodo, il sintomo latente che non è mai migliorato è questo bruciore post minzionale che mi accompagna. Non ho lo stimolo a fare pipì,la faccio regolarmente ma, dopo che ho urinato, qualche secondo dopo se provo a spingere sento questo bruciore, questo fastidio che rimane un po' lì, latente, e dopo un po' se ne va, per poi ricomparire la volta successiva in cui vado ad urinare.
Decido pertanto di andare da un'urologa per cercare di risolvere qualcosa, mi fa fare di nuovo esami delle urine e urinocultura, tampone vaginale per candida, chlamidia, micoplasta e ureaplasma. Tutti questi esami sono negativi. L'urologa poi ha sempre definito questo fastidio che provo come un "hai ancora un po' di cistite" ma io continuavo a dirle di no, che non è un problema ad urinare, inoltre da quando è successo il tutto sto molto attenta a bere moltissimo, a non trattenere troppo le urine ecc ecc. Mentre durante la visita mi aveva fatto anche tutto un discorso di rafforzamento delle mie difese immunitarie e di prevenzione per l'insorgenza di questi problemi, dopo la visita ci ho messo una settimana per farle vedere gli esiti degli esami e mi ha liquidato in maniera piuttosto sbrigativa senza dare seguito ai suoi buoni propositi.
La situazione rimane stabile,tranne alcuni giorni in cui i bruciori ginecologici non mi danno tregua. Decido così di andare da un ginecologo che mi è stato consigliato per sentire un altro parere e questo medico mi propone un anno di cura scalata con il diflucan. Scelta che ovviamente non condivido.
Ho poi avuto il ciclo e dopo iniziato il mio ciclo di Celegyn e multigin flora plus. Sono venuta a conoscenza del forum e ho iniziato d mannosio 2 volte al giorno. I sintomi mi parevano migliorare ( soprattutto il bruciore post minzionale), poi, avvicinandomi al periodo del ciclo, è tornato. Durante il ciclo è andata meglio, ora invece è ricomparso.
In tutto ciò la paura mi ha bloccato psicologicamente e fisicamente, per cui non ho più avuto rapporti.
Rispondo di seguito ai quesiti iniziali:
Quali sono i tuoi sintomi principali? Dove sono localizzati di preciso? Con che frequenza si manifestano? Bruciore post minzionale, bruciore vulvare.Bruciore post minzionale da 5 mesi. Bruciore vulvare non continuo
Tra un attacco e l'altro stai bene o hai comunque fastidi? Quali? Sto bene, fastidi a livello vulvare e bruciore post minzionale
Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro? Sicuramente mi pare che il tutto peggiori quando mi avvicino al ciclo. Migliora invece durante lo stesso. Non ho individuato altri fattori in particolare, se non che l'ultimo episodio arrivava dopo un periodo di forte stress e un leggero calo ponderale
Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti? Cosa riportano? Gli ultimi tutti negativi. Il precedente positivo per escherichia coli
Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? No
Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi? Bevo almeno 2 litri al giorno e faccio pipì circa 6 volte
Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente? Il flusso della pipì è regolare. A volte spingo leggermente per urinare, più che altro perchè da sempre non ho stimolo se non dopo parecchie ore ma so che per la cistite è bene evitare di lasciare passare troppe ore tra una pipì e l'altra
Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa? Si. Ho dolori, soprattutto all'inizio della penetrazione. A volte i dolori sono stati così forti che ho dovuto interrompere. Quello che è rimasto da tutto ciò è un fastidio come se la pelle fosse più sensibile
Soffri anche di candida? Quali sono i sintomi che hai durante un'attacco di candida? Bruciore, poche volte perdite. La candida io la associo ad un bruciore veramente insopportabile
Cistiti e candide sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali? Si
Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? No, riporta solo l'assenza di germi patogeni
Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? no, uso ormai da anni solo assorbenti di cotone e sto attenta a non avere pantaloni troppo attillati e ad utilizzare solo biancheria intima bianca di cotone
Che metodo contraccettivo usi? non lo uso, mi sposo a maggio :-)
Utilizzi lubrificante durante i rapporti? No. Non ho più avuto rapporti dopo quell'episodio di cistite di ottobre
Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto? Le prime 2 volte in cui l'ho avuta, anni fa, era stata probabilmente in seguito a rapporti un po' troppo "accesi". Questa volta invece mi è comparsa una settimana dopo il rapporto ( preceduta però da disturbi vaginali, quali bruciore, tanto che l'urologa mi ha detto che spesse volte è il problema ginecologico che fa scatenare la cistite e non viceversa)
Utilizzi detergente intimo? Ormai praticamente mai. Utilizzo solo l'acqua. Utilizzo detergente intimo solo quando vado di corpo
L'intestino come va? Riesci a scaricarti tutti i giorni? Ci provo ma ho fasi alterne, difficilmente riesco tutti igiorni
Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo? No
Hai mai provato a fare qualche automassaggio? No
Il calore ti aiuta? non saprei
Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Ti riconosci in qualche sintomo? Sì li ho letti e, pur riconoscendomi in qualche sintomo, non essendo questi costanti e perennemente presenti non saprei dire se il mio problema può rientrare in uno dei due casi
Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo? Quali?
Di quali altre patologie soffri? Nessuna
Che sport pratichi? Gioco a calcio e sono una sbandieratrice