Finalmente scrivo...

Mi presento! Sono Giulia e ho 26 anni e questa è la mia storia!
La mia storia comincia dicendo che fin dal mio primo rapporto non sono mai riuscita ad averne uno "normale". Sempre dolori e sempre penetrazione difficoltosa. Mai un orgasmo, mai una volta in cui andassi a dormire "serena" e in totale feeling con qualcuno dei miei ex. Qualche anno fa, dopo un bruttissimo episodio di vita familiare vissuto, ho sospeso la pillola che prendevo per la dismenorrea in quanto non me la stava più "curando" piu di tanto... e dopo pochi mesi ho cominciato ad avere dolori strani a destra, ad altezza ovarica. Sono stata prima curata con pillola continua per una "cisti" di non si sa quale natura... ma i dolori aumentavano... e sono quindi andata a Milano, dalla prof.ssa Graziottin (che sicuro conoscerete) la quale mi ha diagnosticato in primis una "sicura" endometriosi (rivelatasi poi dopo esami mooolto più approfonditi una adenomiosi, ma con di fatto nessuna infiltrazione e solo qualche piccola aderenza!!)... e poi l’ipertono dei muscoli pelvici e dunque una vestibolite vulvare, che a suo dire mi causava i dolori, i bruciori, e anche le (fino a quel momento poche) cistiti post coitali (di cui una emorragica nel 2013) che avevo avuto. La vestibolite però mi è poi decisamente regredita grazie agli esercizi che mi insegnò di rilassamento e soprattutto grazie a delle sedute di terapia (con un aggeggino a forma di vibratore, per intenderci, che inserito in vagina produceva una sorta di vibrazioni impercettibili se non a contatto con i muscoli interni) che feci a Milano appunto un anno fa, da quando non ho più avuto rapporti in quanto la prof me li “vietò” al fine di far funzionare la terapia al meglio. Ero single e lo sono stata fino a luglio di quest'anno.
Il mio attuale fidanzato vive lontano e ci vediamo una volta al mese circa; lo scorso mese (metà ottobre) ci siamo visti ed abbiamo avuto rapporti non protetti (coito interrotto) ma appunto io non avevo rapporti da circa un anno. Durante i rapporti stessi non ho avuto alcun problema particolare, nessun dolore, nessun particolare problema di secchezza nonostante io prenda la pillola Klaira. Ma successivamente, dopo due giorni che sono tornata a casa (sono stata da lui 5 giorni) ho poi accusato bruciori alla minzione... credo una vera e propria cistite post coitale, acuita dal freddo della mia città e da una giornata intera (da mattina a quasi sera) passata all'universitá trattenendo l’urina!!! Ho, prima, nei giorni immediatamente successivi preso delle capsule di “Monurelle Plus” che avevo in casa e che credevo potessero bastare, ma ho poi dovuto assumere (primi di novembre) le due bustine di Monuril, per due sere consecutive perchè il bruciore era forte. Il fastidio, però, non mi era ancora del tutto passato, sentivo questo leggero bruciore/fastidio quasi esterno, non particolarmente profondo, e, utilizzando una di quelle strisce per controllare l’urina, era tutto nella norma. Ho anche utilizzato una crema “Ausilium” (tubetto rosa) che mi aveva appunto consigliato ai tempi la prof.ssa Graziottin, che mi ha dato sollievo quasi al 100% soprattutto dopo averne inserita profondamente un bel po’ con il tubicino apposito. Ho scritto (primi giorni di novembre) alla mia ginecologa dicendole di avere appunto questo "fastidio" persistente e mi ha risposta consigliandomi (vi copio e incollo dalla sua email): «Cystoman protection una compressa alla sera prima di dormire dopo aver urinato 10 gg /mese per 3 mesi + Ursiplus compresse 2 al mattino e 2 prima di cena per 7 gg, poi 1 al mattino ed una prima di cena per altri 7 gg, poi solo 1 al mattino di mantenimento per altri 2 mesi.»
Di istinto ho preferito aspettare e non acquistare questi prodotti, anche leggendo vari commenti online che ne dichiaravano la quasi "inefficacia" concreta.
Intanto era passato un mese e sono ritornata (metà novembre) dal mio ragazzo... non avevo quasi più fastidi (calmati quasi da soli piano piano), abbiamo avuto nuovamente rapporti non protetti (coito interrotto)... Anche stavolta nessun fastidio, nessun dolore, nessun bruciore... stavolta ho anche utilizzato di più biancheria di cotone (che normalmente in casa mia uso sempre, ma la volta precedente non l'avevo con me da lui) e ho urinato prima di ogni rapporto (dopo non mi veniva nulla), accorgimento che nn sapevo andasse fatto in quanto appunto prima avevo una vita sessuale quasi a zero. Sempre 5 giorni lì con lui... torno a casa e dopo due giorni: bruciore/fastidio in basso e leggera pesantezza al basso ventre. Ho resistito e provato a vedere si calmava inserendo la crema Ausilium col tubicino in vagina nuovamente... Ma il giorno 24novembre, nel fare una delle strisce per l’urina, quest’ultima mi ha rilevato sia una seppur bassa presenza di leucociti sia di nitriti. E allora ho cominciato ciproxin 250mg 2 volte al dì, terminato giorno 29 mattina con l’ultima pillola della scatola. Credo che nn fosse un “nuovo” episodio, ma ancora il precedente non curato del tutto.
Il giorno 6 dicembre, alle 21:30 ho fatto un nuovo stick per le urine...da cui è risultato un pH di 6.5, ancora nitriti e ancora bassi leucociti, praticamente uguale a prima del ciproxin. Ma come è possibile? La sintomatologia che avevo era nettamente rientrata, escluso al massimo un episodio al giorno di lieve e breve bruciore post minizione. Allora mia madre si è recata in una Farmacia dove lavora una sua amica (ergo che non le rifila prodotti inutili) e le ha consigliato il “Kistinox Forte - 20cp” (ogni capsula contiene 500mg di D- Mannosio, 90mg di cranberry titolato all’80% e 50mg di Noxamicina... e sul forum ho letto che lo consigliate!)... Lo sto prendendo dal 6 sera, due volte al dì (mattina e sera) e la situazione è nettamente migliorata!!!! Ho intenzione di continuare a prendere questa prima scatola tutta due volte al giorno (quindi fino al 16) e a sintomatologia totalmente sparita prenderlo poi solo di sera prima di andare a dormire per un po’ di tempo tutte le sere (almeno nei giorni che passeró dal mio ragazzo dopo natale)...e poi solo 10/15gg al mese a scopo preventivo, casomai in concomitanza di quando so che rivedo il mio ragazzo.
Cercando online in questo periodo ho trovato questo forum e finalmente posso pubblicare il mio post... A proposito del D-Mannosio, andando sul web un po' in giro, ho trovato su amazon della marca "Vegavero" (qualitá tedesca) questa confezione di 120 capsule di D-Mannozio+Zinco di cui ognuna contiene «500mg D-mannosio, 1,8 mg di zinco» a circa 26€ e con feedback tutti positivi sull’utilizzo. Vi basta scrivere su amazon e sicuramente lo trovate. E’ presente anche un’altra variante con Mirtillo, Zinco e Biotina di cui ciascuna capsula contiene: «400 mg di D-Mannosio, 50 mg di mirtillo, 35 mg di Vitamina C, 15 mg di Citrato di zinco, 0,05 mg di Biotina», allo stesso prezzo del precedente.
Non l’ho ancora acquistato in quanto volevo appunto prima iscrivermi qui e chiedere consiglio a voi. Secondo voi è meglio il Kistinox Forte oppure uno di questi due della Vegavero? Non mi importa dei “costi”...sulla salute non c’è risparmio... Ve lo chiedo proprio in termini curativi/preventivi.
Stando al “questionario” richiesto vi rispondo ora come segue.
Premetto che non ho ancora fatto esami delle urine perchè per ora purtroppo non posso per vari motivi, ma le farò appena possibile spero a breve.
Le mie funzionalità intestinali sono piuttosto regolari, nn soffro di stitichezza.
Come attivitá fisica ho sempre fatto sala pesi in palestra, sospesa negli ultimi 4 mesi a seguito di un mio forte dimagrimento (causato da stress e dalla pillola) e non mi sento ancora in piene forze per ricominciare.
Mangio pochi, anzi pochissimi, dolci e sto attenta all'alimentazione. Per il 90% del tempo in tutto l’anno utilizzo intimo bianco, di cotone semplice, ed evito più che posso indumenti eccessivamente stretti, come consigliatomi anche dalla prof.ssa Graziottin. Uso il detergente intimo soltanto per lavarmi dopo aver fatto “altri bisogni”, altrimenti solo acqua. Assumo, come già detto, la pillola dal 2013 per problemi, non solo a scopo contraccettivo, e per quanto riguarda i lubrificanti, io e il mio ragazzo proveremo ad usarne uno la prossima volta, anche se non ho particolare dolore (non più!) durante i rapporti, se non un leggero sforzo all'inizio della penetrazione e basta. Mi sforzo di bere più che posso (questo è un po’ il mio tasto dolente forse)... e il pomeriggio sto bevendo da un bel po' di tempo un bicchiere di succo ai frutti rossi. Da dire che dipendo totalmente dalla mia borsa d’acqua calda elettrica da sempre, un po’ per il freddo che patisco stando per ore seduta ferma a studiare e un po’ per abitudine.
...credo di aver detto tutto seguendo anche lo schema da compilare trovato qui sul forum.
Detto ciò: cosa ne pensate? Cosa mi consigliate? Continuo con il Kistinox? Se sì, in che modalità? Oppure acquisto uno dei due prodotti trovati su amazon? E anche in questo caso, se sì quale e come usarlo?
Rivedrò il mio ragazzo subito dopo Natale e davvero vorrei sia evitare nuovi antibiotici sia evitare qualsiasi recidiva, spero ora e sempre! Nella mia “ignoranza” penso di esser stata cosi male ora sia per la passata quasi assente vita sessuale e sia (soprattutto) a seguito di una lunghissima e totale astinenza “forzata” di più di un anno. Ho letto infatti che la cistite va “contrastata” anche con una costante attività sessuale... Ma non so più cosa pensare, sono entrata in un loop di "terrore"...ho paura di non uscirne.
Spero di essere stata chiara e di nn aver dimenticato nulla e che possiate aiutarmi.. e vi ringrazio in anticipo anche per il servizio e l'aiuto che date ogni giorno a tante di noi!
La mia storia comincia dicendo che fin dal mio primo rapporto non sono mai riuscita ad averne uno "normale". Sempre dolori e sempre penetrazione difficoltosa. Mai un orgasmo, mai una volta in cui andassi a dormire "serena" e in totale feeling con qualcuno dei miei ex. Qualche anno fa, dopo un bruttissimo episodio di vita familiare vissuto, ho sospeso la pillola che prendevo per la dismenorrea in quanto non me la stava più "curando" piu di tanto... e dopo pochi mesi ho cominciato ad avere dolori strani a destra, ad altezza ovarica. Sono stata prima curata con pillola continua per una "cisti" di non si sa quale natura... ma i dolori aumentavano... e sono quindi andata a Milano, dalla prof.ssa Graziottin (che sicuro conoscerete) la quale mi ha diagnosticato in primis una "sicura" endometriosi (rivelatasi poi dopo esami mooolto più approfonditi una adenomiosi, ma con di fatto nessuna infiltrazione e solo qualche piccola aderenza!!)... e poi l’ipertono dei muscoli pelvici e dunque una vestibolite vulvare, che a suo dire mi causava i dolori, i bruciori, e anche le (fino a quel momento poche) cistiti post coitali (di cui una emorragica nel 2013) che avevo avuto. La vestibolite però mi è poi decisamente regredita grazie agli esercizi che mi insegnò di rilassamento e soprattutto grazie a delle sedute di terapia (con un aggeggino a forma di vibratore, per intenderci, che inserito in vagina produceva una sorta di vibrazioni impercettibili se non a contatto con i muscoli interni) che feci a Milano appunto un anno fa, da quando non ho più avuto rapporti in quanto la prof me li “vietò” al fine di far funzionare la terapia al meglio. Ero single e lo sono stata fino a luglio di quest'anno.
Il mio attuale fidanzato vive lontano e ci vediamo una volta al mese circa; lo scorso mese (metà ottobre) ci siamo visti ed abbiamo avuto rapporti non protetti (coito interrotto) ma appunto io non avevo rapporti da circa un anno. Durante i rapporti stessi non ho avuto alcun problema particolare, nessun dolore, nessun particolare problema di secchezza nonostante io prenda la pillola Klaira. Ma successivamente, dopo due giorni che sono tornata a casa (sono stata da lui 5 giorni) ho poi accusato bruciori alla minzione... credo una vera e propria cistite post coitale, acuita dal freddo della mia città e da una giornata intera (da mattina a quasi sera) passata all'universitá trattenendo l’urina!!! Ho, prima, nei giorni immediatamente successivi preso delle capsule di “Monurelle Plus” che avevo in casa e che credevo potessero bastare, ma ho poi dovuto assumere (primi di novembre) le due bustine di Monuril, per due sere consecutive perchè il bruciore era forte. Il fastidio, però, non mi era ancora del tutto passato, sentivo questo leggero bruciore/fastidio quasi esterno, non particolarmente profondo, e, utilizzando una di quelle strisce per controllare l’urina, era tutto nella norma. Ho anche utilizzato una crema “Ausilium” (tubetto rosa) che mi aveva appunto consigliato ai tempi la prof.ssa Graziottin, che mi ha dato sollievo quasi al 100% soprattutto dopo averne inserita profondamente un bel po’ con il tubicino apposito. Ho scritto (primi giorni di novembre) alla mia ginecologa dicendole di avere appunto questo "fastidio" persistente e mi ha risposta consigliandomi (vi copio e incollo dalla sua email): «Cystoman protection una compressa alla sera prima di dormire dopo aver urinato 10 gg /mese per 3 mesi + Ursiplus compresse 2 al mattino e 2 prima di cena per 7 gg, poi 1 al mattino ed una prima di cena per altri 7 gg, poi solo 1 al mattino di mantenimento per altri 2 mesi.»
Di istinto ho preferito aspettare e non acquistare questi prodotti, anche leggendo vari commenti online che ne dichiaravano la quasi "inefficacia" concreta.
Intanto era passato un mese e sono ritornata (metà novembre) dal mio ragazzo... non avevo quasi più fastidi (calmati quasi da soli piano piano), abbiamo avuto nuovamente rapporti non protetti (coito interrotto)... Anche stavolta nessun fastidio, nessun dolore, nessun bruciore... stavolta ho anche utilizzato di più biancheria di cotone (che normalmente in casa mia uso sempre, ma la volta precedente non l'avevo con me da lui) e ho urinato prima di ogni rapporto (dopo non mi veniva nulla), accorgimento che nn sapevo andasse fatto in quanto appunto prima avevo una vita sessuale quasi a zero. Sempre 5 giorni lì con lui... torno a casa e dopo due giorni: bruciore/fastidio in basso e leggera pesantezza al basso ventre. Ho resistito e provato a vedere si calmava inserendo la crema Ausilium col tubicino in vagina nuovamente... Ma il giorno 24novembre, nel fare una delle strisce per l’urina, quest’ultima mi ha rilevato sia una seppur bassa presenza di leucociti sia di nitriti. E allora ho cominciato ciproxin 250mg 2 volte al dì, terminato giorno 29 mattina con l’ultima pillola della scatola. Credo che nn fosse un “nuovo” episodio, ma ancora il precedente non curato del tutto.
Il giorno 6 dicembre, alle 21:30 ho fatto un nuovo stick per le urine...da cui è risultato un pH di 6.5, ancora nitriti e ancora bassi leucociti, praticamente uguale a prima del ciproxin. Ma come è possibile? La sintomatologia che avevo era nettamente rientrata, escluso al massimo un episodio al giorno di lieve e breve bruciore post minizione. Allora mia madre si è recata in una Farmacia dove lavora una sua amica (ergo che non le rifila prodotti inutili) e le ha consigliato il “Kistinox Forte - 20cp” (ogni capsula contiene 500mg di D- Mannosio, 90mg di cranberry titolato all’80% e 50mg di Noxamicina... e sul forum ho letto che lo consigliate!)... Lo sto prendendo dal 6 sera, due volte al dì (mattina e sera) e la situazione è nettamente migliorata!!!! Ho intenzione di continuare a prendere questa prima scatola tutta due volte al giorno (quindi fino al 16) e a sintomatologia totalmente sparita prenderlo poi solo di sera prima di andare a dormire per un po’ di tempo tutte le sere (almeno nei giorni che passeró dal mio ragazzo dopo natale)...e poi solo 10/15gg al mese a scopo preventivo, casomai in concomitanza di quando so che rivedo il mio ragazzo.
Cercando online in questo periodo ho trovato questo forum e finalmente posso pubblicare il mio post... A proposito del D-Mannosio, andando sul web un po' in giro, ho trovato su amazon della marca "Vegavero" (qualitá tedesca) questa confezione di 120 capsule di D-Mannozio+Zinco di cui ognuna contiene «500mg D-mannosio, 1,8 mg di zinco» a circa 26€ e con feedback tutti positivi sull’utilizzo. Vi basta scrivere su amazon e sicuramente lo trovate. E’ presente anche un’altra variante con Mirtillo, Zinco e Biotina di cui ciascuna capsula contiene: «400 mg di D-Mannosio, 50 mg di mirtillo, 35 mg di Vitamina C, 15 mg di Citrato di zinco, 0,05 mg di Biotina», allo stesso prezzo del precedente.
Non l’ho ancora acquistato in quanto volevo appunto prima iscrivermi qui e chiedere consiglio a voi. Secondo voi è meglio il Kistinox Forte oppure uno di questi due della Vegavero? Non mi importa dei “costi”...sulla salute non c’è risparmio... Ve lo chiedo proprio in termini curativi/preventivi.
Stando al “questionario” richiesto vi rispondo ora come segue.
Premetto che non ho ancora fatto esami delle urine perchè per ora purtroppo non posso per vari motivi, ma le farò appena possibile spero a breve.
Le mie funzionalità intestinali sono piuttosto regolari, nn soffro di stitichezza.
Come attivitá fisica ho sempre fatto sala pesi in palestra, sospesa negli ultimi 4 mesi a seguito di un mio forte dimagrimento (causato da stress e dalla pillola) e non mi sento ancora in piene forze per ricominciare.
Mangio pochi, anzi pochissimi, dolci e sto attenta all'alimentazione. Per il 90% del tempo in tutto l’anno utilizzo intimo bianco, di cotone semplice, ed evito più che posso indumenti eccessivamente stretti, come consigliatomi anche dalla prof.ssa Graziottin. Uso il detergente intimo soltanto per lavarmi dopo aver fatto “altri bisogni”, altrimenti solo acqua. Assumo, come già detto, la pillola dal 2013 per problemi, non solo a scopo contraccettivo, e per quanto riguarda i lubrificanti, io e il mio ragazzo proveremo ad usarne uno la prossima volta, anche se non ho particolare dolore (non più!) durante i rapporti, se non un leggero sforzo all'inizio della penetrazione e basta. Mi sforzo di bere più che posso (questo è un po’ il mio tasto dolente forse)... e il pomeriggio sto bevendo da un bel po' di tempo un bicchiere di succo ai frutti rossi. Da dire che dipendo totalmente dalla mia borsa d’acqua calda elettrica da sempre, un po’ per il freddo che patisco stando per ore seduta ferma a studiare e un po’ per abitudine.
...credo di aver detto tutto seguendo anche lo schema da compilare trovato qui sul forum.
Detto ciò: cosa ne pensate? Cosa mi consigliate? Continuo con il Kistinox? Se sì, in che modalità? Oppure acquisto uno dei due prodotti trovati su amazon? E anche in questo caso, se sì quale e come usarlo?
Rivedrò il mio ragazzo subito dopo Natale e davvero vorrei sia evitare nuovi antibiotici sia evitare qualsiasi recidiva, spero ora e sempre! Nella mia “ignoranza” penso di esser stata cosi male ora sia per la passata quasi assente vita sessuale e sia (soprattutto) a seguito di una lunghissima e totale astinenza “forzata” di più di un anno. Ho letto infatti che la cistite va “contrastata” anche con una costante attività sessuale... Ma non so più cosa pensare, sono entrata in un loop di "terrore"...ho paura di non uscirne.
Spero di essere stata chiara e di nn aver dimenticato nulla e che possiate aiutarmi.. e vi ringrazio in anticipo anche per il servizio e l'aiuto che date ogni giorno a tante di noi!