il calvario di Dory

Inizia tutto con una cistite da Klebsiella Pneumoniae post rapporto nel lontano gennaio 2007. Avevo deciso di avere un bimbo ed avevo rapporti non protetti per cui il medico di base non si prende la responsabilità di darmi Ciproxin. Chiedo ad un ginecologo che mi aveva visto un mesetto prima e mi dà Monuril in quanto compatibile.
La cistite passa ma dopo una settimana accuso bruciore. penso ancora alla cistite ed il medico mi dà un antibiotico del quale non ricordo il nome ma mi fa fare una dose inferiore (questo l'ho scoperto dall'urologo). Non passa bruciore e peso e consulto un urologo il quale mi fa fare l'urinocoltura dalla quale non emerge nulla. Mi fa quindi prendere ciproxin ma niente, bruciore e peso sono sempre lì.
Mi fa fare un esame delle cellule della vescica (non ricordo il nome) ed emerge una forte infiammazione: mi dà quindi solo il cranberry.
Nulla passa e quando mi visita alla scadenza della terapia mi riscontra lesioni da candida sul lato sinistro del vestibolo (praticamente un taglio) e mi dà Pevaryl crema e sporanox.
Passa? neanche per idea.
Consulto un ginecologo di provincia che mi dà una pomata a base di cortisone e saginil (il gel che si usa per la vestibolite ma forse il nome non è giusto)...
Migliora un po' ma non del tutto.
Cambio ginecologa e comincia a farmi tamponi su tamponi, antibiotici su antibiotici, antimicotici locali, ovuli di vidermina clx, e vidermina rosa.
Niente!! Mi dice che è alterazione della flora batterica.
Mi intestardisco e mi metto a studiare: provo a modificare il mio ph perchè sono tutti batteri intestinali (escherichia, klebsiella, streptococco e fungo candida) e uso yogurt, miphil, nor...(gli ovuli di lactobacilli).
Niente.
Poi nel 2009 mi ammalo di artrite reumatoide.
Inizio le cure.
Nel settembre 2010 (ad agosto stavo un po' meglio e quindi...) mi accorgo di attendere un bimbo e proseguo con le cremine perchè brucia.
Il secondo trimestre è un inferno, brucia da morire e non posso prendere nulla!! C'è lo streptococco e mi consigliano di non fare nulla. Poi c'è l'escherichia e mi danno augmentin.
Dopo quell'anibiotico inizia il terzo trimestre e la pace.
Inizio a respirare.
Ho lo streptococco ma durante il parto mi fanno la flebo di antibiotico. parto naturale, dopo dolori e gonfiore ma credo sia normale visto che ho subito anche l'episiotomia.
Poi riprende il bruciore.
Stanca e infuriata, prendo io in mano la situazione e cerco su internet: inserisco i sintomi ed ecco qua la mia malattia vestibolite!!
Cerco subito gli specialisti vicino a me e trovo Torresani. Mi fissa un appuntamento a maggio 2012 dopo pochi giorni e mi dà Laroxyl secondo la sua prassi.
A fine giugno torno a vivere: bruciori meno frequenti e poco intensi.
Agosto: nessun dolore.
Credo di essere guarita, ma a settembre tornano i bruciori quotidiani. Torno da Torresani che mi dice che è sovradosaggio. Devo abbassare. Non capisco come devo fare, sento bruciore anche se abbasso il dosaggio.
Cambio medico. Vado da Vincenti. Inizialmente non mi fa nulla perchè la mucosa era comunque trofica e idratata ma mi dà solo dei buoni consigli.
Niente io voglio guarire.
Torno da lui in primavera 2015, discutiamo perchè voglio delle delucidazioni sulle punture ed alla fine entrambi conveniamo che è meglio evitare.
Dopo una cistite post rapporto nel febbraio 2015 che mi lascia strascichi di tenesmo importante, scelgo il prof.Pesce (prima scelta d'impulso a maggio 2012 poi scartato perchè il percorso mi sembrava troppo lungo e poi forse non visitava a Bologna) e ciò a giugno 2015.
Inizio a star bene, ma ho comunque settimane intere in cui il bruciore torna e mi dà tregua solo di notte.
Attualmente prendo 11 gocce di laroxyl, ho fatto nel 2015 riabilitazione del pavimento pelvico e da ottobre 2017 mi ha prescritto Lyrica perchè non riesco a guarire definitivamente.
Preciso che ora con la terapia Pesce il bruciore si scatena dopo essere andata di corpo, al mattino. Quando mi alzo sto benone e così mi rovina la giornata.
Avete qualche buon consiglio anche per me?
Grazie
La cistite passa ma dopo una settimana accuso bruciore. penso ancora alla cistite ed il medico mi dà un antibiotico del quale non ricordo il nome ma mi fa fare una dose inferiore (questo l'ho scoperto dall'urologo). Non passa bruciore e peso e consulto un urologo il quale mi fa fare l'urinocoltura dalla quale non emerge nulla. Mi fa quindi prendere ciproxin ma niente, bruciore e peso sono sempre lì.
Mi fa fare un esame delle cellule della vescica (non ricordo il nome) ed emerge una forte infiammazione: mi dà quindi solo il cranberry.
Nulla passa e quando mi visita alla scadenza della terapia mi riscontra lesioni da candida sul lato sinistro del vestibolo (praticamente un taglio) e mi dà Pevaryl crema e sporanox.
Passa? neanche per idea.
Consulto un ginecologo di provincia che mi dà una pomata a base di cortisone e saginil (il gel che si usa per la vestibolite ma forse il nome non è giusto)...
Migliora un po' ma non del tutto.
Cambio ginecologa e comincia a farmi tamponi su tamponi, antibiotici su antibiotici, antimicotici locali, ovuli di vidermina clx, e vidermina rosa.
Niente!! Mi dice che è alterazione della flora batterica.
Mi intestardisco e mi metto a studiare: provo a modificare il mio ph perchè sono tutti batteri intestinali (escherichia, klebsiella, streptococco e fungo candida) e uso yogurt, miphil, nor...(gli ovuli di lactobacilli).
Niente.
Poi nel 2009 mi ammalo di artrite reumatoide.
Inizio le cure.
Nel settembre 2010 (ad agosto stavo un po' meglio e quindi...) mi accorgo di attendere un bimbo e proseguo con le cremine perchè brucia.
Il secondo trimestre è un inferno, brucia da morire e non posso prendere nulla!! C'è lo streptococco e mi consigliano di non fare nulla. Poi c'è l'escherichia e mi danno augmentin.
Dopo quell'anibiotico inizia il terzo trimestre e la pace.
Inizio a respirare.
Ho lo streptococco ma durante il parto mi fanno la flebo di antibiotico. parto naturale, dopo dolori e gonfiore ma credo sia normale visto che ho subito anche l'episiotomia.
Poi riprende il bruciore.
Stanca e infuriata, prendo io in mano la situazione e cerco su internet: inserisco i sintomi ed ecco qua la mia malattia vestibolite!!
Cerco subito gli specialisti vicino a me e trovo Torresani. Mi fissa un appuntamento a maggio 2012 dopo pochi giorni e mi dà Laroxyl secondo la sua prassi.
A fine giugno torno a vivere: bruciori meno frequenti e poco intensi.
Agosto: nessun dolore.
Credo di essere guarita, ma a settembre tornano i bruciori quotidiani. Torno da Torresani che mi dice che è sovradosaggio. Devo abbassare. Non capisco come devo fare, sento bruciore anche se abbasso il dosaggio.
Cambio medico. Vado da Vincenti. Inizialmente non mi fa nulla perchè la mucosa era comunque trofica e idratata ma mi dà solo dei buoni consigli.
Niente io voglio guarire.
Torno da lui in primavera 2015, discutiamo perchè voglio delle delucidazioni sulle punture ed alla fine entrambi conveniamo che è meglio evitare.
Dopo una cistite post rapporto nel febbraio 2015 che mi lascia strascichi di tenesmo importante, scelgo il prof.Pesce (prima scelta d'impulso a maggio 2012 poi scartato perchè il percorso mi sembrava troppo lungo e poi forse non visitava a Bologna) e ciò a giugno 2015.
Inizio a star bene, ma ho comunque settimane intere in cui il bruciore torna e mi dà tregua solo di notte.
Attualmente prendo 11 gocce di laroxyl, ho fatto nel 2015 riabilitazione del pavimento pelvico e da ottobre 2017 mi ha prescritto Lyrica perchè non riesco a guarire definitivamente.
Preciso che ora con la terapia Pesce il bruciore si scatena dopo essere andata di corpo, al mattino. Quando mi alzo sto benone e così mi rovina la giornata.
Avete qualche buon consiglio anche per me?
Grazie