Allora, il mio rapporto con la cistite risale a molti anni fa, attorno al 2007 quando ebbi un primo leggero episodio che passò subito con l’assunzione del Furadantin. Poi nulla finchè nel 2009 una notte mi sono svegliata con l’urgenza di andare in bagno e… oltre ad un fortissimo dolore, tanto tanto sangue nelle urine!! Corsa al pronto soccorso, diagnosi di cistite, antibiotico e tanta acqua. Di li in poi è stato un aumentare di episodi, meno violenti del primo ma sempre dolorosi, per fronteggiare i quali prendevo l’Augmentin, su prescrizione del medico a fronte dell’antibiogramma (che risultava sempre positivo per E. Coli). Con il passare del tempo arrivo a notare che le cistiti sono sempre successive a rapporti sessuali, i quali di per sé non mi hanno mai dato fastidi (intendo dire che andava tutto bene). Quando la frequenza inizia ad essere eccessiva mi rivolgo ad una uro ginecologa, la quale mi fa fare i tamponi, le ecografie pelviche, renali e la raccolta delle urine per l’esame citologico (tutti con risultati nella norma) e mi prescrive il Mannosio, inizialmente l’Ausilium, da prendere come terapia giornaliera e subito dopo i rapporti; grazie alla sua assunzione le cose migliorano, e dopo un 2010 in cui avrò avuto 7 cistiti (con circa 9 cicli antibiotici perché il medico di base per precauzione me ne ha fatti fare un paio anche in assenza di sintomi), passo finalmente un annetto senza fastidi ,anche se con una diminuita attività sessuale, ma questo perché il mio rapporto inizia a soffrire per altri motivi…
Inizio 2012, io ed il mio ex compagno ci lasciamo, resto in pausa di riflessione per un annetto e più in cui non si manifesta nessuna cistite; metà 2013 inizio a frequentare il mio attuale compagno, primo rapporto, prima cistite ma penso: ci può stare, dopo tutta questa inattività!!!

Approfondiamo facendo la uroflussimetria dalla quale risulta una iperattività vescicale con un residuo post minzionale (ed infatti da un po’ di tempo ho delle micro perdite involontarie di urina), ed una contrattura di parte del muscolo interno vaginale (secondo lei fonte di quel fastidio alla penetrazione che ho iniziato ad avere da un po’), per le quali iperattività e contrattura faccio 10 sedute di riabilitazione del pavimento pelvico e biofeedback; a fine terapia ripetiamo il test e l’iperattività è molto migliorata, quasi sparita; nonostante questo le cose non cambiano poi molto, ho meno episodi di cistite perché… ho meno rapporti: la situazione non mette a proprio agio né me né il mio compagno, il quale benché ne soffra è più preoccupato del mio dolore che della sua astinenza… tant’è che a volte è lui a bloccarsi durante il rapporto perché è più impegnato a capire se io ho fastidio che a pensare di godersi il momento…la questione inizia a pesare.
Per toglierci il dubbio che ci sia qualcosa a livello fisico che non va, eseguo anche una uretrocistoscopia, la quale oltre che evidenziare una parte di tessuto “stranito” dalle continue infiammazioni (il referto riporta: picchiettature emorragiche ed area di leucoplasia in zona centrale) non segnala nulla di rilevante (la dottoressa voleva escludere la presenza di piccole cisti nella vescica).
Inizio quello che mi viene presentato come una specie di vaccino per l’E. Coli, l’Uro-vaxhom, con assunzione in cicli di tre mesi con tre mesi di pausa, per 4 cicli; effettivamente durante i primi tre mesi le cose vanno meglio, ho un solo attacco di cistite e molto leggero, avendo avuto cmq qualche rapporto in più rispetto allo scarso standard degli ultimi tempi; anche nei mesi di sospensione noto comunque una minore frequenza e soprattutto violenza degli attacchi (in un caso sono riuscita perfino a non assumere antibiotico ma solo mannosio, facendo sparire sintomi e batterio).
Al momento ho appena finito il primo ciclo di ciproxin del 2017 poiché, essendomi concessa un paio di rapporti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno

Tutto ciò chiaramente si riflette sulla mia vita sessuale (e del mio compagno, cosa che mi crea sensi di colpa) e quindi sulla mia capacità di sentirmi donna, sulla mia vita sociale perché alcune cose non mi fido più a farle (un lungo viaggio in auto ad esempio mi crea l’ansia che se poi devo andare in bagno e non riesco a trattenermi?? O peggio ho un attacco???) e soprattutto sulla mia salute, perché tutte queste medicine sicuro non fanno bene.
Tramite il vostro forum ho trovato il nominativo del dott. Pesce, stavo pensando di prendere un appuntamento per sbloccare questa situazione ed iniziare un percorso di guarigione più attivo…
Ho letto inoltre sul sito che, oltre all’assunzione del Mannosio, ci sono anche altre terapie che servono non solo per limitare l’insorgenza delle cistiti, ma anche per scongiurare gli effetti dannosi che tutte queste infiammazioni hanno sulla zona genitale/vescicale… mentre finora a me oltre che antibiotici ed appunto Mannosio non è stato suggerito nulla… magari potete darmi consigli per la mia situazione?
Scusate se sono stata lunga nell’esposizione, spero di aver dato le informazioni necessarie per avere vostri pareri e suggerimenti, intanto vi ringrazio per tutto il supporto che già mi avete dato solo leggendovi e per quello che mi vorrete dare.
Quali sono i tuoi sintomi principali? Dove sono localizzati di preciso? Con che frequenza si manifestano?
Iniziale senso di bruciore esterno che entro un’ora massimo due sfocia in cistite, con bruciore alla minzione, sensazione di dover fare continuamente plin plin, spesso con sangue nelle urine.
Frequenza? Ogni volta che ho un rapporto (siamo quasi ad un rapporto/una cistite)
Tra un attacco e l'altro stai bene o hai comunque fastidi? Quali?
Tra un episodio e l’altro, urgenza ed in alcuni casi difficoltà a trattenere l’urina (in un paio di casi mi sono dovuta fermare con l’auto e… provvedere anche senza un bagno

Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro?
Sicuramente i rapporti, nell’arco dell’ultimo anno siamo quasi a un episodio di cistite dopo 24/48 ore dall’aver avuto un rapporto; in un paio di episodi è stato invece per via del forte freddo, non avevo avuto rapporti recenti.
Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti? Cosa riportano?
In generale i miei esami riportano sempre presenza di E.Coli, in quantità che variano da 100.000 UFC/ML ad 1 milione o superiore di UFC/ML, la maggior parte delle volte con nitriti e leucociti negativi, nelle ultime invece positivi; in un paio di volte è stata riscontrata presenza di Klebsiella e di Enterococcus Faecalis (in questi casi con nitriti positivi).
Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione?
No, finchè non ho letto il vostro forum non ne conoscevo nemmeno l’esistenza, provvederò a prenderli e vedere cosa risulta.
Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi?
La frequenza è molto variabile, ci sono giorni in cui la mattina vado anche 4/5 volte, di solito le prime anche con parecchia urgenza, poi il pomeriggio diminuisce frequenza ed urgenza; a volte invece capita che dopo quella della mattina, verso le 7/7.30 la prima volta in cui vado di nuovo in bagno è a pranzo…
Ultimamente mi capita di dovermi alzare di notte, ma in maniera sporadica.
In quanto al bere… qui la nota dolente…. Bevo molto poco durante il giorno, reintegro un po’ la sera in cui effettivamente durante la cena ho sete e bevo (durante il giorno non ho mai lo stimolo a bere, devo farlo forzatamente, sono arrivata a mettermi un promemoria sul pc!!! :-D )
Se arrivo a poco più di un litro è tanto, e so che non va bene.
Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente?
Solitamente è un flusso abbastanza energico, mi pare unico; da un po’ di tempo a questa parte (un annetto abbondante) se resto qualche secondo ancora sul wc e contraggo esce ancora qual cosina, ma non sempre (dall’esame specifico fatto è risultato un po’ di residuo post minzionale).
Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa?
Alcune volte si, alcune no…. Dopo aver fatto la riabilitazione pelvica la situazione è molto migliorata; quando ho dolore avverto una sensazione di bruciore interno come se lo sfregamento mi causasse una lesione…
Ad ogni modo l’assenza di dolore non garantisce che dopo non abbia la cistite… l’ultima volta (ad inizio mese) assolutamente nessun fastidio, tutto benissimo eppure… dannata cistite!
Soffri anche di candida? Quali sono i sintomi che hai durante un'attacco di candida?
No, credo di averla avuta una o forse due volte in vita mia, anche dai riscontri medici non è mai risultata.
Cistiti e candide sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali?
La maggior parte delle volte ho fatto a tempo a prendere le urine e fare l’antibiogramma (sempre E.Coli salvo una volta in cui invece l’origine era la Klebsiella ed una Enterococcus Faecalis), ma alcune volte quando gli attacchi sono capitati di notte non ho avuto modo, ho iniziato l’antibiotico e quindi poi era inutile che raccogliessi il campione.
In un caso ho fatto l’antibiogramma senza che avessi sintomi ed il risultato è stato cmq positivo, E. Coli senza che avessi la cistite.
Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano?
Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti?
Quando indosso i jeans (e lavoro seduta tutto il giorno) inizio ad avvertire un po’ di “calore” sotto e di pressione al basso ventre; uso principalmente biancheria bianca o nera, qualche volta colorata, ma da un po’ di tempo, a seguito delle micro perdite di urina di cui dicevo, ho iniziato ad indossare anche il salvaslip
Che metodo contraccettivo usi?
Fino ad un anno fa prendevo la Yasmine, senza particolari controindicazioni, salvo che negli ultimi tempi penso fosse corresponsabile di una certa assenza di lubrificazione durante il rapporto (oltre alla tensione per paura di sentire dolore o di stare male dopo).
Utilizzi lubrificante durante i rapporti?
No mai usato.
Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto?
Sempre… se mi astengo dai rapporti non ho cistiti (salvo forse due volte in cui l’elemento scatenante è stato il freddo intenso).
Utilizzi detergente intimo?
Si, di solito lo prendo in farmacia, ultimamente invece sto usando il Cilly.
L'intestino come va? Riesci a scaricarti tutti i giorni?
Intestino decisamente pigro, ogni tre giorni è la mia media, il che vuol dire che magari per due giorni vado e poi i successivi 4 nulla… molto irregolare insomma, ed anche difficile per consistenza (tant’è che ho iniziato ad avere piccoli problemi di emorroidi).
Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo?
Ho imparato durante la terapia di riabilitazione del pavimento pelvico.
Hai mai provato a fare qualche automassaggio?
No mai.
Il calore ti aiuta?
Si, soprattutto quando fa freddo la borsa dell’acqua calda sul basso ventre mi aiuta nella sensazione di pesantezza e tensione.
Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Ti riconosci in qualche sintomo?
Li ho letti e non mi pare di avere sintomi della vulvodinia, sicuramente non nella contrattura.
Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo?
Assumo il D-mannosio, prima l’Ausilium, anche se devo ammettere non con molta costanza (quando sto meglio tendo a dimenticarlo); per un certo tempo ho preso il Biobi per cercare di migliorare la regolarità intestinale, ma senza apprezzabili risultati; sto assumendo l’Uro-vaxhom, per 4 cicli di tre mesi di assunzione e tre mesi di sospensione (sono al secondo ciclo di assunzione) e devo dire che nei mesi in cui lo prendo ho avuto meno cistiti e meno forti.
Di quali altre patologie soffri?
Nel 2006 ho avuto riscontro positivo ad un pap test per Papilloma Virus, virotipo 16, per il quale ho eseguito diatermocoagulazione; tutti i test successivi sono sempre risultati negativi, senza recidive; a parte una leggera intolleranza al latte ed allergia ai pollini… non ho altre patologie.