Dopo molto rimandare, eccomi qui a chiedere aiuto.
Non saprei dire a quando risalgano i miei primi episodi di cistite, immagino all'adolescenza...
il fatto è che sono sempre stati molto blandi (un pochino di bruciore alla minizione) e "utili", se mi passate il termine: mi ricordavano che da un po' non bevevo abbastanza, infatti il tutto si risolveva con un paio di bicchieri d'acqua.
Alcuni anni fa (forse 7?) ho avuto un primo attacco un po' più deciso (bruciore che non si risolveva con il bicchiere d'acqua), che si è risolto con tisane di uva ursina. Allo stesso modo ho risolto i due o tre successivi, che arrivavano una volta all'anno o meno, intervallati da alcuni più lievi.
In ogni caso, non era nulla di così rilevante da farmi pensare all'assunzione di antibiotici.
Ultimamente però le cose stanno decisamente peggiorando

Il fatto è che il mannosio è costoso e noi siamo un po' a corto ultimamente, quindi finita la crisi ho smesso di prenderlo.
Sono seguiti attacchi autunnali in cui il mannosio pareva peggiorare le cose (le minizioni successive alla dose erano più dolorose e frequenti) quindi curati solo a litri e litri d'acqua.
E veniamo ad ora: lunedì notte ho avuto un rapporto, seguito da dose di D-Mannosio per precauzione, più altre due il giorno dopo. La notte successiva l'ho trascorsa sulla tazza per 3 ore esatte, prendendo una dose all'inizio ma che non credo abbia avuto modo di fare effetto perchè urinavo ogni pochi secondi/minuti. Allora giù acqua, e dopo 3 ore è finito tutto.
Il giorno successivo tutto bene.
Il giorno successivo fino a sera, poi altre 3 ore di incubo e stop.
Venerdì mattina mi ha preso al lavoro, ma o era più leggera o forse perchè stavo ferma immobile sulla sedia, insomma me la sono cavata andando al bagno "solo" ogni 30 minuti e come al solito è finita in tre ore.
La cosa assurda è che dopo tre ore è come se qualcuno spegnesse un interruttore, mi sono alzata dalla tazza "sapendo" che era finito e non sono più andata al bagno per ore.
Stamattina mi ha svegliata alle 7 ed è durata 3 ore e mezza, lasciandomi esausta (mi girava la testa e sudavo anche solo a fare una rampa di scale). E comunque non è come gli altri giorni, sento strascichi di bruciore anche ora che è sera.
L'ho pagata cara quella pausa di divertimento

Comunque l'attacco di stavolta è stato parecchio triste, almeno secondo i miei standard (so che molte di voi se la sono vista molto più brutta) e insomma mi sa che Babbo Natale farà un investimento alla ditta questa volta, e ho pensato di chiedere lumi a voi per i prodotti e le quantità da ordinare.
Il medico di base mi ha ordinato un esame delle urine che farò lunedì o martedì appena possibile, e delle ecografie a reni e vescica, ipotizzando dei calcoli (????).
Vi dò un po' di indicazioni sparse sul mio stile di vita, che magari possono essere utili:
- mai preso antibiotici, sono stata cresciuta con terapie naturali e ho una sorta di diffidenza verso la medicina classica.
- Sono vegetariana, ma con una predilezione per i dolci che faccio fatica a tenere sotto controllo (e un compagno e un pargolino che non mi aiutano minimamente in questo senso). Mangio molta frutta e verdura, quest'ultima perlopiù cotta o centrifugata.
- Non faccio uso di detergenti intimi.
Oltre ai prodotti da ordinare, vorrei cortesemente sapere se ci sono altre indicazioni da seguire che mi sono persa leggendo sul forum (che è davvero enorme!

Infine, non mi è chiaro come assumere le dosi di mannosio. Ho letto le linee guida per le crisi acute, ma se mi scappa da fare pipì ogni minuto come faccio a tenere il prodotto in vescica per un'ora? Mi pare di buttarlo via ed è frustrante, perchè davvero facciamo fatica a comprarlo! E poi, se andrebbe assunto a stomaco vuoto (giusto?) e poi immagino bisogna aspettare almeno un'altra ora prima di mangiare...e bisogna prenderne anche sei al giorno nei momenti di crisi...ma quando mangio?
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Grazie mille per la pazienza che avete avuto a leggere questa tiritera ragazze, spero davvero che possiate aiutarmi! Posterò al più presto il risultato delle analisi.