MI PRESENTO CISTITI PUDENDO E...?

.Ciao a tutte,ho 29 anni mi scuso per il poema che dovrete leggere.Ho iniziato a soffrire di cistite sin da ragazzina 2 o 3 episodi l'anno.I primi anni coi rapporti sessuali tutto a gonfie vele.Occasionalmente negli anni successivi inizio ad avere bruciori vaginali, a cui i vari ginecologi non danno peso,ma non influiscono sul sesso perchè vanno e vengono da soli .
Nel 2006 per una nevralgia braccio inizio a prendere lyrica e cymbalta antinevralgici,la mia vita continua normale..
NEL 2008 iniziano cistiti postcoitali(sto sempre assumendo Cymbalta),via via diventano sempre più lunghe da mandar via ma risolvo con ovuli calendula e tea tree.Nonostante questo non ho dolori nei rapporti sessuali e raggiungo il piacere.
NEL 2011 si presentano cistiti frequenti questa volta non coitali,mi riempono di antibiotici ,mi rendo conto che per urinare devo spingere con forza e realizzo che da quando ho iniziato ad assumere antiepilettici nel corso degli anni ho modificato il mio modo urinare e che spesso spingo.
La situazione precipita in preda ai dolori vado al pronto dall'ecografia emerge calicopielectasia(lunga cura antibiotica e mi parlano della possibilità di uno stent per impedire il reflusso urina).Segue iter privato di urologi cistoscopia(sospetta stenosi uretrale ,leucoplachia vescicale trigonite),esame urodinamico minor attività del destrusore svuotamento incompleto vescica.Mi dicono che urino male e che devo continuare a prendere antibiotici per lungo tempo e continuare a ripetere cistoscopia finchè non risulterà normale.Dopo gli esami sto sempre peggio,la difficoltà urinaria peggiora il bruciore i dolori.Non ripeto cistoscopia ma assumo un integratore di cui non mi ricordo il nome ma qualcosa con mannosio e uva ursina,antibiotici e prendo come preiscritto l'Omnic che è usato solitamente negli uomini con difficoltà minzione causa prostata.Stresso nuovamente L'urologo gli rammento che sto ancora usando l'antinevralgico ma lui non gli da peso.Di testa mia sospendo il Cymbalta continuo a soffrire x mesi ma ritorno ad urinare normalmente senza spingere e la flussometria risulta ok.(Era proprio il farmaco)Per mesi sto bene.
FEBBRAIO 2012 cado violentemente su un fianco e schiena,nessuna frattura ma compaiono bruciori urinari ma differenti dalla cistite,la pipi la sento calda brucia mi dicono che è una casualità che non c'entra la caduta,cerco di non pensarci ma nei mesi subentrano per la prima volta dolori in profondità nella penetrazione.Ipotizzano l'endometriosi ma mi dicono che non ne sono sicuri e mi consigliano laparoscopia ,il mio istinto me la fa dare a gambe.
Per alcuni mesi miglioro sto bene riesco ad avere per tutta l'estate rapporti sessuali di nuovo normali niente dolori,sarà l'ultima volta che raggiungerò l'orgasmo.
SETTEMBRE 2012 dolore improvviso acuto in vagina come se avessi un corpo estraneo in vagina,vado al pronto mi dicono che è l'utero infiammato antibiotici antibiotici.quel dolore atroce persiste per mesi giro tanti ginecologi,l'ultima una bestia mi schiaccia violentemente la muscolatura vagina e dice alla collega vedi non ha nulla questa zona è competenza dell'ortopedico.
2013 un'incubo infinito si somma dolore forte coccige e schiena un'illuminare mi consiglia di asportare coccige per porre fine alle mie sofferenze scappo a gambe levate.I dolori si diramano ano vagina vescica schiena non capisco più dove ho male,vedo tanti specialisti e mi reco spesso al pronto ma nessuno trova causa mi imbottiscono solo di antidolorifici,smetto di lavorare passo le mie torture da divano a letto,insorgono difficoltà a iniziare minzione prima di riuscire a far pipi devo quasi meditare e rilassare tutto.
Giro ortopedici neurologi mi preiscrivono oppiacei senza cercare la vera causa,mi rifiuto,anche solo toccarmi per fare il bidet aumenta le mie sofferenze,la pipi sembra mi ustioni,il solo contatto slip su perineo o stare seduta mi scatena crisi terribili..Inizio ad avere fuoco bruciore a vagina ano schiena glutei capisco che è un sintomo neurologico ,da sola grazie al forum pudendo in rete mi autodiagnostico neuropatia pudendo.Mi imbottisco di antifiammatori ,Pelvilene forte ,vitamina b12,abolisco pantaloni detergenti intimi evito visite ginecologiche e qualsiasi cosa che si avvicini alla sfera sessuale non voglio più sentite nominare i medici.Di mia spontanea volontà dato che mi sento chiusa dentro vagina e intorno uretra copio da voi automassaggio,uso xanagel consigliato da un'amica,e col tempo ho meno paura e mi stupisco di riuscire a introdurre un dito in vagina!!
Mi fanno fare elettromiografia ma sconcertata risulta nella norma,il neurologo mi dice che non ci sono dubbi ho una sofferenza al pudendo i sintomi e alla visita i segni ci sono tutti,e che a volte non risulta quando sono colpite le piccole fibre nervose ma non per questo meno dolorose.
2014 i dolori migliorano,con grande sorpresa riesco ad avere dei rapporti sessuali lubrificati(gli ultimi risalevano all'estate 2012),però non riesco a raggiungere l'orgasmo perchè mentre inizio a provare piacere si blocca e sento contrarre ano e dolore bruciore clitoride ano vagina(neuropatia?),e dopo i rapporti ho difficoltà a urinare,questi peggiorano dolori e neuropatia per giorni mi sembra di avere tra le gambe un canotto!!
Stufa di attendere miracolo inizio cura farmacologica ma lyrica e cymbalta sono banditi quando la zona x era in salute neglia nni passati già mi causavano troppi problemi urinari,quindi optano su rivotril e laroxyl.Ma tragedia appena giunta a 6 gocce laroxyl non riesco più ad urinare normalmente, getto debole e due episodi forti ritenzione urinaria8 x 4 ore non mi esce pur sentendone il bisogno)mi ritornano dolori spilli in vescica,scalano farmaco a 3 gocce che riesco a tollerare.
Da mesi assumo rivotril 10 gocce e 3 laroxyl,non possono darmi più farmaci perchè mi causano ritenzione urinaria....In alcuni giorni il flusso è debole,sto meglio come intensità dolori ma spilli e neuropatie ormai fanno parte di me.
Nei giorni in cui ho difficoltà a urinare riesco solo a farla non ridete sul vasetto da bambini in modo da non dover spingere..
Anche se avessi il raffreddore oramai danno la colpa al pudendo cerco di fare la mia vita ma sono limitata in tante cose.
Nel frattempo è subentrata una specie eccitazione spontanea non piacevole al clitoride spesso in concomitanza dello stimolo di defecare.
Sinceramente dopo anni di coraggio ho la paura fottuta di non riuscire a provare mai più piacere sessuale a voi posso dirlo e temo che la neuropatia e co resti per sempre con me.
In questi anni non si è mai capita la causa di tutto rmn schiena nella norma,pelvica anche ad eccezione modesto varicocele pelvico a dx tamponi urinoculture negative.....Non so che pensare i farmaci per neuropatia non posso aumentarli perchè causano ritenzione.
Secondo voi potrei tentare riabilitazione pelvica?( vivo vicino la francia)
Attendo consigli e opinioni amiche di sventura e dalla mitica Ross che da anni leggo di nascosto
Avrei altre mille cose da scrivere ma per stasera basta avete già subito abbastanza!!!!!!!!!Grazie a tutte
Nel 2006 per una nevralgia braccio inizio a prendere lyrica e cymbalta antinevralgici,la mia vita continua normale..
NEL 2008 iniziano cistiti postcoitali(sto sempre assumendo Cymbalta),via via diventano sempre più lunghe da mandar via ma risolvo con ovuli calendula e tea tree.Nonostante questo non ho dolori nei rapporti sessuali e raggiungo il piacere.
NEL 2011 si presentano cistiti frequenti questa volta non coitali,mi riempono di antibiotici ,mi rendo conto che per urinare devo spingere con forza e realizzo che da quando ho iniziato ad assumere antiepilettici nel corso degli anni ho modificato il mio modo urinare e che spesso spingo.
La situazione precipita in preda ai dolori vado al pronto dall'ecografia emerge calicopielectasia(lunga cura antibiotica e mi parlano della possibilità di uno stent per impedire il reflusso urina).Segue iter privato di urologi cistoscopia(sospetta stenosi uretrale ,leucoplachia vescicale trigonite),esame urodinamico minor attività del destrusore svuotamento incompleto vescica.Mi dicono che urino male e che devo continuare a prendere antibiotici per lungo tempo e continuare a ripetere cistoscopia finchè non risulterà normale.Dopo gli esami sto sempre peggio,la difficoltà urinaria peggiora il bruciore i dolori.Non ripeto cistoscopia ma assumo un integratore di cui non mi ricordo il nome ma qualcosa con mannosio e uva ursina,antibiotici e prendo come preiscritto l'Omnic che è usato solitamente negli uomini con difficoltà minzione causa prostata.Stresso nuovamente L'urologo gli rammento che sto ancora usando l'antinevralgico ma lui non gli da peso.Di testa mia sospendo il Cymbalta continuo a soffrire x mesi ma ritorno ad urinare normalmente senza spingere e la flussometria risulta ok.(Era proprio il farmaco)Per mesi sto bene.
FEBBRAIO 2012 cado violentemente su un fianco e schiena,nessuna frattura ma compaiono bruciori urinari ma differenti dalla cistite,la pipi la sento calda brucia mi dicono che è una casualità che non c'entra la caduta,cerco di non pensarci ma nei mesi subentrano per la prima volta dolori in profondità nella penetrazione.Ipotizzano l'endometriosi ma mi dicono che non ne sono sicuri e mi consigliano laparoscopia ,il mio istinto me la fa dare a gambe.
Per alcuni mesi miglioro sto bene riesco ad avere per tutta l'estate rapporti sessuali di nuovo normali niente dolori,sarà l'ultima volta che raggiungerò l'orgasmo.
SETTEMBRE 2012 dolore improvviso acuto in vagina come se avessi un corpo estraneo in vagina,vado al pronto mi dicono che è l'utero infiammato antibiotici antibiotici.quel dolore atroce persiste per mesi giro tanti ginecologi,l'ultima una bestia mi schiaccia violentemente la muscolatura vagina e dice alla collega vedi non ha nulla questa zona è competenza dell'ortopedico.
2013 un'incubo infinito si somma dolore forte coccige e schiena un'illuminare mi consiglia di asportare coccige per porre fine alle mie sofferenze scappo a gambe levate.I dolori si diramano ano vagina vescica schiena non capisco più dove ho male,vedo tanti specialisti e mi reco spesso al pronto ma nessuno trova causa mi imbottiscono solo di antidolorifici,smetto di lavorare passo le mie torture da divano a letto,insorgono difficoltà a iniziare minzione prima di riuscire a far pipi devo quasi meditare e rilassare tutto.
Giro ortopedici neurologi mi preiscrivono oppiacei senza cercare la vera causa,mi rifiuto,anche solo toccarmi per fare il bidet aumenta le mie sofferenze,la pipi sembra mi ustioni,il solo contatto slip su perineo o stare seduta mi scatena crisi terribili..Inizio ad avere fuoco bruciore a vagina ano schiena glutei capisco che è un sintomo neurologico ,da sola grazie al forum pudendo in rete mi autodiagnostico neuropatia pudendo.Mi imbottisco di antifiammatori ,Pelvilene forte ,vitamina b12,abolisco pantaloni detergenti intimi evito visite ginecologiche e qualsiasi cosa che si avvicini alla sfera sessuale non voglio più sentite nominare i medici.Di mia spontanea volontà dato che mi sento chiusa dentro vagina e intorno uretra copio da voi automassaggio,uso xanagel consigliato da un'amica,e col tempo ho meno paura e mi stupisco di riuscire a introdurre un dito in vagina!!
Mi fanno fare elettromiografia ma sconcertata risulta nella norma,il neurologo mi dice che non ci sono dubbi ho una sofferenza al pudendo i sintomi e alla visita i segni ci sono tutti,e che a volte non risulta quando sono colpite le piccole fibre nervose ma non per questo meno dolorose.
2014 i dolori migliorano,con grande sorpresa riesco ad avere dei rapporti sessuali lubrificati(gli ultimi risalevano all'estate 2012),però non riesco a raggiungere l'orgasmo perchè mentre inizio a provare piacere si blocca e sento contrarre ano e dolore bruciore clitoride ano vagina(neuropatia?),e dopo i rapporti ho difficoltà a urinare,questi peggiorano dolori e neuropatia per giorni mi sembra di avere tra le gambe un canotto!!
Stufa di attendere miracolo inizio cura farmacologica ma lyrica e cymbalta sono banditi quando la zona x era in salute neglia nni passati già mi causavano troppi problemi urinari,quindi optano su rivotril e laroxyl.Ma tragedia appena giunta a 6 gocce laroxyl non riesco più ad urinare normalmente, getto debole e due episodi forti ritenzione urinaria8 x 4 ore non mi esce pur sentendone il bisogno)mi ritornano dolori spilli in vescica,scalano farmaco a 3 gocce che riesco a tollerare.
Da mesi assumo rivotril 10 gocce e 3 laroxyl,non possono darmi più farmaci perchè mi causano ritenzione urinaria....In alcuni giorni il flusso è debole,sto meglio come intensità dolori ma spilli e neuropatie ormai fanno parte di me.
Nei giorni in cui ho difficoltà a urinare riesco solo a farla non ridete sul vasetto da bambini in modo da non dover spingere..
Anche se avessi il raffreddore oramai danno la colpa al pudendo cerco di fare la mia vita ma sono limitata in tante cose.
Nel frattempo è subentrata una specie eccitazione spontanea non piacevole al clitoride spesso in concomitanza dello stimolo di defecare.
Sinceramente dopo anni di coraggio ho la paura fottuta di non riuscire a provare mai più piacere sessuale a voi posso dirlo e temo che la neuropatia e co resti per sempre con me.
In questi anni non si è mai capita la causa di tutto rmn schiena nella norma,pelvica anche ad eccezione modesto varicocele pelvico a dx tamponi urinoculture negative.....Non so che pensare i farmaci per neuropatia non posso aumentarli perchè causano ritenzione.
Secondo voi potrei tentare riabilitazione pelvica?( vivo vicino la francia)
Attendo consigli e opinioni amiche di sventura e dalla mitica Ross che da anni leggo di nascosto
.gif)
Avrei altre mille cose da scrivere ma per stasera basta avete già subito abbastanza!!!!!!!!!Grazie a tutte
