La storia di Romina

Mi chiamo Romina, ho 28 anni e abito in provincia di Belluno. Anch'io soffro di cistite da alcuni anni. Mi ritenevo l'unica sfortunata al mondo ma leggendo le vostre testimonianze mi sento quasi fortunata di fronte al calvario di alcune di voi.
Ho avuto la mia prima cistite nel luglio 2003: fortissima ed emorragica, curata con Monuril, ma è la prima di una lunga serie. Queste recidive mi vengono curate per un periodo anche con Tavanic finchè il medico inizia a non volermelo più dare ("perché è un antibiotico, è come usare una bomba atomica sulla capocchia di uno spillo, basta il Monuril"); stanca di lottare oltre che con la cistite anche con il mio medico mi adeguo al Monuril. Da allora ne ho circa 4 all'anno: non sono tante ma nasce in me una vera e propria fobia x la cistite. Le ultime di cui ho memoria precisa sono: Novembre 2008, febbraio, marzo e due a giugno 2009. Dopo quella di Marzo ne parlo con la mia ginecologa che mi consiglia di fare l'urinocoltura alla prossima fase acuta e nel frattempo Mirtygil (integratore di cranberry) a cicli per rinforzare le vie urinarie (servito a niente, vista quella di giugno!). Il medico quasi non mi vuole fare l'impegnativa per l'urinocoltura("tanto una volta trovato il batterio e curato con l'antibiotico ti torna") e mi consiglia Ivucran, al posto del Mirtygil, perché a lento rilascio (mai preso, non sono mica la cavia per la vostra sfida tra dottori!) e poi inizia a fare il difficile anche per prescrivermi il Monuril ("è comunque un antibiotico ecc. ecc.").
Ora sì inizio a preoccuparmi:
- gli episodi continuano a ripresentarsi
- il medico è restio a prescrivermi i farmaci
- io e mio marito abbiamo deciso che è ora di metter su famiglia ma leggo che tutti i farmaci e gli integratori presi fin'ora sono sconsigliati o vietati in gravidanza e sperare in 9 mesi senza cistite allo stato attuale è impensabile.
Che faccio? Come ne esco? Ero di uno sconsolato totale.
Decido di guardare ancora una volta su internet, alla ricerca non so nench'io di cosa.
Arrivo sul forum di alfemminile e trovo dei riferimenti ad un sito di una certa Rosanna, lo cerco ed improvvisamente...luce....non ci credo! Mi si è aperta davvero una porta. Qui scopro il Mannosio e quindi D-Mannosio. L'ho ordinato subito e ho iniziato a prenderlo per curare la mia ultima recidiva per la quale l'esito dell'urinocoltura rivelava 1.000.000 di E.coli. Ho sentito beneficio già dalle prime dosi (ho iniziato solo con 3 al giorno); dopo una settimana potevo considerarmi completamente guarita e quindi ho scalato a 2. Fra 15 gg rifarò l'urinocoltura per vedere com'è la situazione. Continuerò a prenderlo finché non sarò sicura di averli sconfitti come hai fatto tu, cara Rosanna. Grazie per aver creato questo sito dove mi sento meno sola; mi hai dato la speranza di poter guarire. Il problema della cistite è che viene sottovalutata, solo chi l'ha avuta sa cosa si passa, per tutti gli altri è un disturbo da poco, e per te che ce l'hai questo muro di sufficienza è devastante. Qui il muro non c'è!
Ho avuto la mia prima cistite nel luglio 2003: fortissima ed emorragica, curata con Monuril, ma è la prima di una lunga serie. Queste recidive mi vengono curate per un periodo anche con Tavanic finchè il medico inizia a non volermelo più dare ("perché è un antibiotico, è come usare una bomba atomica sulla capocchia di uno spillo, basta il Monuril"); stanca di lottare oltre che con la cistite anche con il mio medico mi adeguo al Monuril. Da allora ne ho circa 4 all'anno: non sono tante ma nasce in me una vera e propria fobia x la cistite. Le ultime di cui ho memoria precisa sono: Novembre 2008, febbraio, marzo e due a giugno 2009. Dopo quella di Marzo ne parlo con la mia ginecologa che mi consiglia di fare l'urinocoltura alla prossima fase acuta e nel frattempo Mirtygil (integratore di cranberry) a cicli per rinforzare le vie urinarie (servito a niente, vista quella di giugno!). Il medico quasi non mi vuole fare l'impegnativa per l'urinocoltura("tanto una volta trovato il batterio e curato con l'antibiotico ti torna") e mi consiglia Ivucran, al posto del Mirtygil, perché a lento rilascio (mai preso, non sono mica la cavia per la vostra sfida tra dottori!) e poi inizia a fare il difficile anche per prescrivermi il Monuril ("è comunque un antibiotico ecc. ecc.").
Ora sì inizio a preoccuparmi:
- gli episodi continuano a ripresentarsi
- il medico è restio a prescrivermi i farmaci
- io e mio marito abbiamo deciso che è ora di metter su famiglia ma leggo che tutti i farmaci e gli integratori presi fin'ora sono sconsigliati o vietati in gravidanza e sperare in 9 mesi senza cistite allo stato attuale è impensabile.
Che faccio? Come ne esco? Ero di uno sconsolato totale.
Decido di guardare ancora una volta su internet, alla ricerca non so nench'io di cosa.
Arrivo sul forum di alfemminile e trovo dei riferimenti ad un sito di una certa Rosanna, lo cerco ed improvvisamente...luce....non ci credo! Mi si è aperta davvero una porta. Qui scopro il Mannosio e quindi D-Mannosio. L'ho ordinato subito e ho iniziato a prenderlo per curare la mia ultima recidiva per la quale l'esito dell'urinocoltura rivelava 1.000.000 di E.coli. Ho sentito beneficio già dalle prime dosi (ho iniziato solo con 3 al giorno); dopo una settimana potevo considerarmi completamente guarita e quindi ho scalato a 2. Fra 15 gg rifarò l'urinocoltura per vedere com'è la situazione. Continuerò a prenderlo finché non sarò sicura di averli sconfitti come hai fatto tu, cara Rosanna. Grazie per aver creato questo sito dove mi sento meno sola; mi hai dato la speranza di poter guarire. Il problema della cistite è che viene sottovalutata, solo chi l'ha avuta sa cosa si passa, per tutti gli altri è un disturbo da poco, e per te che ce l'hai questo muro di sufficienza è devastante. Qui il muro non c'è!