ANCHE IO CON VOI

Ciao a tutte,
mi chiamo Melania e compirò a breve 35 anni.
Soffro di cistite dal 2005, più o meno, ormai ho perso il conto e se mi chiedessero da quando e soprattutto COME sono entrata in questo tunnel proprio non lo so.
Probabilmente come tutte voi, con un medico che mi appioppava antibiotici a caso e ignorando che la cistite potesse diventare il mio incubo quotidiano.
L’iter è il solito, quello letto nelle storie della maggior parte di voi.
Un paio di sporadici episodi guariti con Monuril e poi ad un certo punto l’inizio del calvario con cistiti sempre più frequenti curate “a casaccio”.
Nel giro di poco mi accorgo che c’è qualcosa che non va e da fanatica delle cure naturali e della ricerca di soluzioni efficaci e magari alternative, inizio a indagare sul web.
Ho provato di tutto, ma proprio tutto.
Equiseto, semi di pompelmo, integratori di ogni tipo, acidificanti e alcalinizzanti, cranberry fino a scoprire, a inizio 2012, il sito di Manfredini e il mannosio.
Inizio la sua cura ma economicamente è un salasso ed è estremamente complicata, somministra prodotti per ogni ora del giorno e per una persona normale che lavora e ha una vita, per quanto semplice, è davvero impossibile da seguire. In più il “suo” mannosio su di me non ha effetto. Continuo ad avere recidive, anche molto forti.
Premetto che la prima urinocoltura fatta nel 2005 era positiva all’Escherichia coli poi una seconda poco tempo dopo mi sembra fosse negativa e poi non ne ho più fatte fino a qualche mese fa, quando ho scoperto che ora il mio inquilino affezionato è lo Streptococco Agalactiae.
Comunque, oltre alla cistite, che compare ad ogni rapporto e sostanzialmente non mi abbandona mai, all’appello ci sono candida, dolore e soprattutto tremendo bruciore ai rapporti.
Excursus storico:
Nel 2005 incisione della ghiandola del Bartolini.
Settembre 2011 Positiva al Papilloma Virus mi sottopongo alla conizzazione di una piccola lesione all’utero.
Ottobre 2012: intervento per asportazione di un fibroma.
Insomma, NON MI FACCIO MANCARE NULLA!!
Una cosa è certa: il mio punto debole è localizzato “lì”!!
Sono disperata, arrabbiata, demolita.
Sto con un uomo che amo alla follia ma avere rapporti con lui è una sofferenza.
Non so più come fare.
E poi ad agosto del 2012 scopro il sito di Rosanna e il vostro forum (vi leggo in anonimato da tantissimo!).
Inizio a provare D-Mannosio, X-flor (ora Nutriflor, tutti i giorni!) e D-Mannosio crema (la amooooo).
Risultato?
Candida sparita da un anno.
Dolore/ bruciore ai rapporti…quasi dimenticati, salvo alcune occasioni, ma comunque moooolto migliorati.
E la cistite? sempre presente!!!!
Per fortuna adesso sono seguita da una ginecologa bravissima, attenta e propensa ai prodotti naturali, che mi sostiene in questo, ma nonostante questo non ne veniamo a capo.
Quando ho i momenti buoni, mi sento rincuorata, mi illudo che ce la farò e poi eccola, che torna, di nuovo, un’altra volta e a me viene solo da piangere.
Essere tormentati da questo disturbo ti logora, psicologicamente, e solo chi sa cosa vuol dire può capire.
Se penso ad una vacanza che vorrei fare, la prima cosa che mi viene in mente è il terrore che mi venga la cistite e non riuscire ad affrontare il viaggio…
Quest’anno l’ho sfidata, la maledetta, e ho trascorso le ferie in Austria, muovendomi per le meravigliose piste ciclabili…IN BICICLETTA!!!!!!
Già, me ne sono fregata, ma sembravo una drogata. Borsellino, sempre a portata di mano, con dentro bicchiere richiudibile, Ausilum e cucchiaino!!! (A PROPOSTO SI PUO’ PROPORRE A DE ANGELIS UNA FORMULA IN CAPSULE?? Cavolo sarebbe una comodità, mi cambierebbe la vita, basterebbe avere sempre con sé solo un bottiglietta di acqua!)
E comunque…ho avuto male lo stesso per tutto il tempo ma neanche per colpa della bici (il mio compagno, appassionato di biciclette, mi ha regalato una sella con buco centrale che fa si che il peso sia tutto sui glutei!!), ho iniziato ad avere i bruciori ancora prima di partire. In sostanza abbiamo fatto una vacanza a 3: io, lui e la cistite!
Il miglioramento che ho avuto con Ausilum è dato dal riuscire a superare il momento critico, mi allevia il dolore e l’urgenza di andare in bagno, diciamo che rende il tutto più sopportabile e da quando lo uso non ho più avuto attacchi violenti. (Anche per questo sono stata tanti anni senza fare un urino coltura, non riuscivo ad aspettare! Monuril subito!)
E per carità, è già una grande conquista, ma io vorrei dirmi GUARITA. Vorrei non sentirmi dipendente da qualche prodotto per stare un po’ bene.
Perché io la sento sempre lì, vigile, che sia essa presente o latente.
Dover prendere costantemente questi integratori è un impegno, anche economico, e sinceramente quando la salute me lo permette riduco le dosi anche per questo. Ringrazio il dottor De Angelis per questi prodotti e per gli sconti che applica per gli ordini online ma comunque resta il fatto che quello che ho speso in questo anno forse molte persone non se lo possono permettere. E nemmeno io sono ricca, (anzi!) ho solo la fortuna di avere, per il momento, un lavoro che mi garantisce uno stipendio.
Lo ammetto. A volte, presa dalla disperazione mi arrendo al Monuril. Quando il bruciore/fastidio/dolore dura mesi e mesi e con l’D-Mannosio non sparisce il livello di sopportazione si riduce al minimo e mollo la presa, anche se so bene che è solo peggio. Anche se so che il benessere dura poco.
La cosa che mi fa più arrabbiare è che non capisco cosa devo fare di più.
Non sono stitica e uso fermenti lattici ditta da un anno.
Uso solo slip di cotone e assorbenti di cotone.
Non uso detergente e mi lavo nella “giusta direzione”.
Uso la carta per asciugarmi.
Bevo litri di tisana equiseto e malva.
Mi lavo subito dopo i rapporti e uso la crema.
(NON sono bravissima con l’alimentazione, questo proprio no, soprattutto non riesco a rinunciare al caffè. Sob!)
Da alcuni giorni sto provando il Vobis: è vero, è orrendo! Ma vi dirò che sembra farmi molto bene (e il sospetto che sia la Morinda a darmi benessere anziché il Mannosio si fa più concreto…)
Mi piacerebbe la vostra opinione.
O anche solo condividere con chi sa di cosa sto parlando e capisce cosa provo.
Vorrei tanto un bambino. Ci stiamo provando da qualche mese ma ho molta paura che tutti questi acciacchi interferiscano e che non arriverà mai…
Grazie a chi avrà la pazienza di leggere.
M.
mi chiamo Melania e compirò a breve 35 anni.
Soffro di cistite dal 2005, più o meno, ormai ho perso il conto e se mi chiedessero da quando e soprattutto COME sono entrata in questo tunnel proprio non lo so.
Probabilmente come tutte voi, con un medico che mi appioppava antibiotici a caso e ignorando che la cistite potesse diventare il mio incubo quotidiano.
L’iter è il solito, quello letto nelle storie della maggior parte di voi.
Un paio di sporadici episodi guariti con Monuril e poi ad un certo punto l’inizio del calvario con cistiti sempre più frequenti curate “a casaccio”.
Nel giro di poco mi accorgo che c’è qualcosa che non va e da fanatica delle cure naturali e della ricerca di soluzioni efficaci e magari alternative, inizio a indagare sul web.
Ho provato di tutto, ma proprio tutto.
Equiseto, semi di pompelmo, integratori di ogni tipo, acidificanti e alcalinizzanti, cranberry fino a scoprire, a inizio 2012, il sito di Manfredini e il mannosio.
Inizio la sua cura ma economicamente è un salasso ed è estremamente complicata, somministra prodotti per ogni ora del giorno e per una persona normale che lavora e ha una vita, per quanto semplice, è davvero impossibile da seguire. In più il “suo” mannosio su di me non ha effetto. Continuo ad avere recidive, anche molto forti.
Premetto che la prima urinocoltura fatta nel 2005 era positiva all’Escherichia coli poi una seconda poco tempo dopo mi sembra fosse negativa e poi non ne ho più fatte fino a qualche mese fa, quando ho scoperto che ora il mio inquilino affezionato è lo Streptococco Agalactiae.
Comunque, oltre alla cistite, che compare ad ogni rapporto e sostanzialmente non mi abbandona mai, all’appello ci sono candida, dolore e soprattutto tremendo bruciore ai rapporti.
Excursus storico:
Nel 2005 incisione della ghiandola del Bartolini.
Settembre 2011 Positiva al Papilloma Virus mi sottopongo alla conizzazione di una piccola lesione all’utero.
Ottobre 2012: intervento per asportazione di un fibroma.
Insomma, NON MI FACCIO MANCARE NULLA!!
Una cosa è certa: il mio punto debole è localizzato “lì”!!
Sono disperata, arrabbiata, demolita.
Sto con un uomo che amo alla follia ma avere rapporti con lui è una sofferenza.
Non so più come fare.
E poi ad agosto del 2012 scopro il sito di Rosanna e il vostro forum (vi leggo in anonimato da tantissimo!).
Inizio a provare D-Mannosio, X-flor (ora Nutriflor, tutti i giorni!) e D-Mannosio crema (la amooooo).
Risultato?
Candida sparita da un anno.
Dolore/ bruciore ai rapporti…quasi dimenticati, salvo alcune occasioni, ma comunque moooolto migliorati.
E la cistite? sempre presente!!!!
Per fortuna adesso sono seguita da una ginecologa bravissima, attenta e propensa ai prodotti naturali, che mi sostiene in questo, ma nonostante questo non ne veniamo a capo.
Quando ho i momenti buoni, mi sento rincuorata, mi illudo che ce la farò e poi eccola, che torna, di nuovo, un’altra volta e a me viene solo da piangere.
Essere tormentati da questo disturbo ti logora, psicologicamente, e solo chi sa cosa vuol dire può capire.
Se penso ad una vacanza che vorrei fare, la prima cosa che mi viene in mente è il terrore che mi venga la cistite e non riuscire ad affrontare il viaggio…
Quest’anno l’ho sfidata, la maledetta, e ho trascorso le ferie in Austria, muovendomi per le meravigliose piste ciclabili…IN BICICLETTA!!!!!!
Già, me ne sono fregata, ma sembravo una drogata. Borsellino, sempre a portata di mano, con dentro bicchiere richiudibile, Ausilum e cucchiaino!!! (A PROPOSTO SI PUO’ PROPORRE A DE ANGELIS UNA FORMULA IN CAPSULE?? Cavolo sarebbe una comodità, mi cambierebbe la vita, basterebbe avere sempre con sé solo un bottiglietta di acqua!)
E comunque…ho avuto male lo stesso per tutto il tempo ma neanche per colpa della bici (il mio compagno, appassionato di biciclette, mi ha regalato una sella con buco centrale che fa si che il peso sia tutto sui glutei!!), ho iniziato ad avere i bruciori ancora prima di partire. In sostanza abbiamo fatto una vacanza a 3: io, lui e la cistite!
Il miglioramento che ho avuto con Ausilum è dato dal riuscire a superare il momento critico, mi allevia il dolore e l’urgenza di andare in bagno, diciamo che rende il tutto più sopportabile e da quando lo uso non ho più avuto attacchi violenti. (Anche per questo sono stata tanti anni senza fare un urino coltura, non riuscivo ad aspettare! Monuril subito!)
E per carità, è già una grande conquista, ma io vorrei dirmi GUARITA. Vorrei non sentirmi dipendente da qualche prodotto per stare un po’ bene.
Perché io la sento sempre lì, vigile, che sia essa presente o latente.
Dover prendere costantemente questi integratori è un impegno, anche economico, e sinceramente quando la salute me lo permette riduco le dosi anche per questo. Ringrazio il dottor De Angelis per questi prodotti e per gli sconti che applica per gli ordini online ma comunque resta il fatto che quello che ho speso in questo anno forse molte persone non se lo possono permettere. E nemmeno io sono ricca, (anzi!) ho solo la fortuna di avere, per il momento, un lavoro che mi garantisce uno stipendio.
Lo ammetto. A volte, presa dalla disperazione mi arrendo al Monuril. Quando il bruciore/fastidio/dolore dura mesi e mesi e con l’D-Mannosio non sparisce il livello di sopportazione si riduce al minimo e mollo la presa, anche se so bene che è solo peggio. Anche se so che il benessere dura poco.
La cosa che mi fa più arrabbiare è che non capisco cosa devo fare di più.
Non sono stitica e uso fermenti lattici ditta da un anno.
Uso solo slip di cotone e assorbenti di cotone.
Non uso detergente e mi lavo nella “giusta direzione”.
Uso la carta per asciugarmi.
Bevo litri di tisana equiseto e malva.
Mi lavo subito dopo i rapporti e uso la crema.
(NON sono bravissima con l’alimentazione, questo proprio no, soprattutto non riesco a rinunciare al caffè. Sob!)
Da alcuni giorni sto provando il Vobis: è vero, è orrendo! Ma vi dirò che sembra farmi molto bene (e il sospetto che sia la Morinda a darmi benessere anziché il Mannosio si fa più concreto…)
Mi piacerebbe la vostra opinione.
O anche solo condividere con chi sa di cosa sto parlando e capisce cosa provo.
Vorrei tanto un bambino. Ci stiamo provando da qualche mese ma ho molta paura che tutti questi acciacchi interferiscano e che non arriverà mai…
Grazie a chi avrà la pazienza di leggere.
M.