Mi aggiungo a voi!

Eccomi qui. Ciao a tutte.
Sono una nuova iscritta, ma seguo il forum da tanto tanto tempo.
La mia storia non è molto diversa da quella di tante di voi, con cistiti ricorrenti da ormai qualche anno, soprattutto post rapporto!
Ho sempre seguito il mio medico che ad ogni episodio mi dava l'immancabile antibiotico e tutto passava in fretta, salvo poi ripresentarsi al
rapporto successivo.
Purtroppo io ho anche un problema ai reni, quindi a un certo punto mi sono scocciata di stare sempre sotto antibiotico, perché il malessere
della cistite è terrificante, ma è sempre meglio della prospettiva di perdere un organo che non ce la fa più a filtrare così tante medicine.
Così, ormai un anno e mezzo fa, mi sono messa a fare ricerche e sono incappata in questo forum! Ho letto tutto attentamente e sono rimasta sconcertata
dalla storia di Rosanna e di tante altre di voi, così ho parlato del D-Mannosio a un mio amico urologo che ha confessato di conoscerlo, ma sempre
con quell'espressione del volto un po' scettica che tutte conosciamo.
Ricordo che mi disse "se pensi che ti faccia bene, male non può farti" e poi ha aggiunto: "scommetto che dopo che hai preso
la dose ti dicono di bere tanta acqua, vero?", sottintendendo che era per quello che semmai mi sarebbe passata,
non certo per il mannosio.
Cmq, imperterrita, ne ho parlato al mio nefrologo, che l'ha approvato senza riserve
(della serie "tanto è acqua fresca"), nonostante la mia preoccupazione fosse anche e soprattutto per le proprietà
immunostimolanti di alcune componenti delil mannosio (il noni, mi pare, dato che la mia malattia renale è autoimmune).
Dunque ho iniziato la cura come da indicazioni di Rosanna in un momento in cui non avevo la cistite. Ho iniziato a seguire le regole d'igiene da voi
consigliate (niente asciugamano ecc) e a usare un lubrificante durante i rapporti (tra l'altro io mi diletto con la produzione home-made d
i cosmetici e ho riprodotto in casa un lubrificante semplice provando a gelificare una dose di D-Mannosio
disciolta in acqua, e si è comportata benissimo)
E' andato tutto bene per qualche mese (2 o 3), dopodiché ho avuto una recidiva.
Ho fatto le analisi, 1.000.000 di coli, e il mio amico dottore mi ha detto che dovevo assolutamente fare l'antibiotico. L'ho fatto!
Poi però ho ripreso con il mannosio e stavolta sono stata bene per 6 mesi.
Ma a settembre scorso un'altra visitina dell'e. coli.
Purtroppo mi sono lasciata convincere un'altra volta a fare l'antibiotico,
vuoi perché mi faceva male, vuoi perché in quei momenti la sfiducia è massima.
E ancora subito dopo ho ripreso con il mannosio, fino a scalarlo piano piano.
Altri 6 mesi e ci risiamo!
Se devo trovare un difetto alil mannosio (ma ovviamente non è un difetto suo, ma una mancanza mia)
è che dopo tanto tempo che stai bene, inizi ad essere fiduciosa e spavalda.
Per cui ho avuto un rapporto senza lubrificante e prendendo solo la dose del post rapporto, senze le tre dosi il giorno dopo.
E sono rimasta fregata.
Un paio di settimane fa ho sentito il caratteristico odore dell'e. coli e ho iniziato subito con la dose massiccia.
In serata il bruciore era così forte che sono andata a scovare la dose paracadute di monuril ormai dimenticata nel cassetto dei farmaci.
Devo ringraziare Rosanna e il mio compagno se non l'ho presa.
In un post Rosanna dice "assolutamente niente antibiotico, se lo prendi non ne uscirai mai".
E poi che dopo l'ultima recidiva curata esclusivamente con mannosio, lei non ha avuto più ricadute.
Così mi sono convinta a resistere (anche grazie alla persuasione del mio compagno).
Mi sono sdraiata sul letto e lui mi ha aiutata molto facendomi il Reiki, che pratichiamo entrambi anche se non da tanto.
E pian piano mi sono rilassata, il bruciore è completamente scomparso, mi sono addormentata
e ho tirato dritto fino a mattina. Ho resistito per 4 giorni senza antibiotico,
ma poi al bruciore (soprattutto mattutino) si è unita la paranoia della pielonefrite (e mi ci manca solo quella),
così alla fine ho ceduto al ciproxin, ripromettendomi però di andare
a fondo alla situazione. Lo so, lo so! Non dovevo, ma almeno ho mantenuto la promessa a me stessa e ho contattato il dottor Pesce, inoltre ho ripreso
a pieno regime il mannosio (sto facendo 1 mannoro e 1 D-Mannosio al giorno).
Vedremo cosa accadrà!
Grazie a tutte e un abbraccio!
Sono una nuova iscritta, ma seguo il forum da tanto tanto tempo.
La mia storia non è molto diversa da quella di tante di voi, con cistiti ricorrenti da ormai qualche anno, soprattutto post rapporto!
Ho sempre seguito il mio medico che ad ogni episodio mi dava l'immancabile antibiotico e tutto passava in fretta, salvo poi ripresentarsi al
rapporto successivo.
Purtroppo io ho anche un problema ai reni, quindi a un certo punto mi sono scocciata di stare sempre sotto antibiotico, perché il malessere
della cistite è terrificante, ma è sempre meglio della prospettiva di perdere un organo che non ce la fa più a filtrare così tante medicine.
Così, ormai un anno e mezzo fa, mi sono messa a fare ricerche e sono incappata in questo forum! Ho letto tutto attentamente e sono rimasta sconcertata
dalla storia di Rosanna e di tante altre di voi, così ho parlato del D-Mannosio a un mio amico urologo che ha confessato di conoscerlo, ma sempre
con quell'espressione del volto un po' scettica che tutte conosciamo.
Ricordo che mi disse "se pensi che ti faccia bene, male non può farti" e poi ha aggiunto: "scommetto che dopo che hai preso
la dose ti dicono di bere tanta acqua, vero?", sottintendendo che era per quello che semmai mi sarebbe passata,
non certo per il mannosio.
Cmq, imperterrita, ne ho parlato al mio nefrologo, che l'ha approvato senza riserve
(della serie "tanto è acqua fresca"), nonostante la mia preoccupazione fosse anche e soprattutto per le proprietà
immunostimolanti di alcune componenti delil mannosio (il noni, mi pare, dato che la mia malattia renale è autoimmune).
Dunque ho iniziato la cura come da indicazioni di Rosanna in un momento in cui non avevo la cistite. Ho iniziato a seguire le regole d'igiene da voi
consigliate (niente asciugamano ecc) e a usare un lubrificante durante i rapporti (tra l'altro io mi diletto con la produzione home-made d
i cosmetici e ho riprodotto in casa un lubrificante semplice provando a gelificare una dose di D-Mannosio
disciolta in acqua, e si è comportata benissimo)
E' andato tutto bene per qualche mese (2 o 3), dopodiché ho avuto una recidiva.
Ho fatto le analisi, 1.000.000 di coli, e il mio amico dottore mi ha detto che dovevo assolutamente fare l'antibiotico. L'ho fatto!
Poi però ho ripreso con il mannosio e stavolta sono stata bene per 6 mesi.
Ma a settembre scorso un'altra visitina dell'e. coli.
Purtroppo mi sono lasciata convincere un'altra volta a fare l'antibiotico,
vuoi perché mi faceva male, vuoi perché in quei momenti la sfiducia è massima.
E ancora subito dopo ho ripreso con il mannosio, fino a scalarlo piano piano.
Altri 6 mesi e ci risiamo!
Se devo trovare un difetto alil mannosio (ma ovviamente non è un difetto suo, ma una mancanza mia)
è che dopo tanto tempo che stai bene, inizi ad essere fiduciosa e spavalda.
Per cui ho avuto un rapporto senza lubrificante e prendendo solo la dose del post rapporto, senze le tre dosi il giorno dopo.
E sono rimasta fregata.
Un paio di settimane fa ho sentito il caratteristico odore dell'e. coli e ho iniziato subito con la dose massiccia.
In serata il bruciore era così forte che sono andata a scovare la dose paracadute di monuril ormai dimenticata nel cassetto dei farmaci.
Devo ringraziare Rosanna e il mio compagno se non l'ho presa.
In un post Rosanna dice "assolutamente niente antibiotico, se lo prendi non ne uscirai mai".
E poi che dopo l'ultima recidiva curata esclusivamente con mannosio, lei non ha avuto più ricadute.
Così mi sono convinta a resistere (anche grazie alla persuasione del mio compagno).
Mi sono sdraiata sul letto e lui mi ha aiutata molto facendomi il Reiki, che pratichiamo entrambi anche se non da tanto.
E pian piano mi sono rilassata, il bruciore è completamente scomparso, mi sono addormentata
e ho tirato dritto fino a mattina. Ho resistito per 4 giorni senza antibiotico,
ma poi al bruciore (soprattutto mattutino) si è unita la paranoia della pielonefrite (e mi ci manca solo quella),
così alla fine ho ceduto al ciproxin, ripromettendomi però di andare
a fondo alla situazione. Lo so, lo so! Non dovevo, ma almeno ho mantenuto la promessa a me stessa e ho contattato il dottor Pesce, inoltre ho ripreso
a pieno regime il mannosio (sto facendo 1 mannoro e 1 D-Mannosio al giorno).
Vedremo cosa accadrà!
Grazie a tutte e un abbraccio!