La mia storia... forse quasi alla fine

Ciao a tutte!
Sono una ragazza di 22 anni, e da circa 3 anni soffro di cistite. Cerco qui di ricostruire la storia di questo tormento il più precisamente possibile, insieme a tutti i cambiamenti belli e brutti che ho vissuto in questo periodo di 3 anni, in modo che voi possiate consigliarmi e vedere se le conclusioni a cui sono giunta sono sensate o no.
Allora un po’ più di 3 anni fa incontro il mio attuale ragazzo, che oltre a essere attuale è anche il primo (cosa ci volete fare ragazze, sono sempre stata un po’ svampita con queste cose, ma con lui colpo di fulmine)… Abbiamo il primo rapporto a gennaio 2008… Vado dalla ginecologa che mi prescrive Evra cerotto (senza precedenti né successivi esami), sempre a gennaio 2008… A marzo di quell’anno ho il primo episodio di cistite… direi non causata da rapporti sessuali perché erano almeno 2 settimane che non vedevo il mio lui. Non so cos’è né come curarla, quindi visto che sono tendenzialmente ostile a medici e medicine, la lascio passare da sola.
Il secondo episodio ce l’ho il 7 agosto di quell’anno: sono in ospedale a fare la notte a mia sorella che è stata operata alla mano… Tornate a casa il giorno dopo ne parlo con mia madre: prendo per 3 giorni il neo-furadantin e tutto finisce lì… anche stavolta non vedevo il mio ragazzo da almeno una settimana…
Dal settembre 2008, gli episodi di cistite si fanno sempre più frequenti e più dolorosi… ogni 2-3 mesi… per arrivare a oggi che li ho praticamente ogni 2 settimane quando va bene e anche con perdite ematiche... Ora li ho anche dopo i rapporti, anche se non so se sono causati da questo, visto che faccio l’amore con il mio ragazzo praticamente ogni giorno.
Mi curo con monuril ma soprattutto con urotractin… e non per qualche giorno ma ogni volta per 10-12 giorni su consiglio del mio medico di base… L’antibiotico mi causa una diarrea quasi permanente… Nel 2009 vado più volte a visite ginecologiche all’ospedale di Pisa (dove studio)… Qui mi prescrivono il Tavanic. Dall’ecografia i miei reni risultano perfettamente a posto. Non metto praticamente più ne jeans né intimo sintetico.
In questi 3 anni ho avuto, più o meno, 4 episodi di candida (sia io che il mio ragazzo) ma non li ho mai collegati alla cistite o agli antibiotici.
Faccio l’analisi delle urine con antibiogramma: E.Coli con carica 1.000.000.... Otreon…
L’ultimo urologo che mi ha visitato, non all’ospedale ma privatamente mi prescrive un ciclo di un mese di Otreon, e per 3 mesi una settimana di nuovo di Otreon per profilassi, più fermenti lattici (Enterolactis plus) e supposte Topster (per una settimana).
Faccio il primo mese di antibiotico… Dopo 5 giorni che ho finito di prenderlo e aspetto di ri-iniziarlo, cistite (29 ottobre 2010). Chiamo il mio urologo, che mi dice, testuali parole anche se non ci volevo credere: “sì lo immaginavo che l’otreon non le avrebbe risolto ma, aveva già iniziato a prenderlo”… Se me lo trovavo davanti gli cavavo gli occhi… e sono una persona pacifica… Per inciso il genio mi aveva fatto pagare 150 euro… mi prescrive un altro mese con Unidrox…
Quel giorno, disperata, faccio l’ennesima ricerca su internet e approdo su questo sito… Faccio 5 giorni di antibiotico, lo smetto e prendo la mia prima dose di D-Mannosio (3 novembre 2010)… 3 dosi al giorno… I 5 giorni precedenti, nonostante l’Unidrox mi bruciava tutte le volte che facevo pipì e comunque non mi sentivo a posto… Con l’D-Mannosio non ho più bruciore, la pipì è limpida e di odore normale… per 3 giorni: il 6 novembre nuovo attacco di cistite… ma stavolta niente antibiotico: prendo quel giorno 4 dosi di D-Mannosio e 1 compressa di cistalgan perché sto veramente male… vado a dormire… mi sveglio alle 6 del pm e… sto bene… continuo con 3 dosi al giorno e va ancora tutto bene (sono passati3 giorni quindi direi che l’effetto del cistalgan è scomparso no?).
Due settimane fa ho sospeso Evra, avendo scoperto che causa come effetto collaterale (fra i tanti) infezioni urinarie… cosa che la mia amata ginecologa non si è mai sognata di dirmi, dirottandomi quando le dicevo della cistite sempre da un urologo. Ho intenzione di utilizzare come contraccettivo il computerino ladycomp, ma visto che per almeno altri 2 anni non posso permettermi una gravidanza, abbiamo deciso di usare anche, nei giorni verdi il diaframma e in quelli rossi diaframma e preservativo (sì effettivamente su questo argomento sono un po’ ansiosa ma altrimenti non vivrei serena la cosa e non voglio usare sempre il preservativo che non mi piace).
Da almeno 1 anno e mezzo bevo come minimo 1,5 litri di acqua al giorno… Ho provato uva ursina e mirtillo ma non migliorando per niente li ho smessi… in questo periodo ho sempre preso fermenti lattici anche se, a volte, non specifici… Da 6 mesi mi lavo la jolanda solo con acqua e uso il detergente solo quando faccio la cacca e solo per l’ano…
La ginecologa omeopata da cui sono andata oggi mi ha detto che 99% la cistite è causata da evra e che smettendolo dovrebbe tornare tutto a posto (troppo ottimistica secondo voi?)... mi ha prescritto per depurare fegato e intestino: come fermenti Microflor 130 (per 10 giorni) e poi Microflor 8 Base (per altri 20)... Per un mese 40 goccie di tintura madre di tarassaco e 3/4 di litro di malva con 60 gocce di tintura madre di zeamais... se continua nonostante ciò la diarrea 1 cucchiaino di argilla in polvere ventilata...
Non conosceva D-Mannosio: mi ha detto di continuarlo per altri 10 giorni poi smetterlo...ma non so se su questo le darò retta...
Ha detto di rimandare l'acquisto del diaframma a tra 2 mesi per non stressare la zona...
Che ne dite?
Mi scuso con tutte voi se sono stata così logorroica, ma è la prima volta da quando è iniziata questa storia che trovo così tante informazioni e soprattutto tante ragazze che non solo hanno vissuto questa cosa ma l’hanno anche superata.
Quindi un grazie particolare a Rossana che ha fondato questo sito!
Sono una ragazza di 22 anni, e da circa 3 anni soffro di cistite. Cerco qui di ricostruire la storia di questo tormento il più precisamente possibile, insieme a tutti i cambiamenti belli e brutti che ho vissuto in questo periodo di 3 anni, in modo che voi possiate consigliarmi e vedere se le conclusioni a cui sono giunta sono sensate o no.
Allora un po’ più di 3 anni fa incontro il mio attuale ragazzo, che oltre a essere attuale è anche il primo (cosa ci volete fare ragazze, sono sempre stata un po’ svampita con queste cose, ma con lui colpo di fulmine)… Abbiamo il primo rapporto a gennaio 2008… Vado dalla ginecologa che mi prescrive Evra cerotto (senza precedenti né successivi esami), sempre a gennaio 2008… A marzo di quell’anno ho il primo episodio di cistite… direi non causata da rapporti sessuali perché erano almeno 2 settimane che non vedevo il mio lui. Non so cos’è né come curarla, quindi visto che sono tendenzialmente ostile a medici e medicine, la lascio passare da sola.
Il secondo episodio ce l’ho il 7 agosto di quell’anno: sono in ospedale a fare la notte a mia sorella che è stata operata alla mano… Tornate a casa il giorno dopo ne parlo con mia madre: prendo per 3 giorni il neo-furadantin e tutto finisce lì… anche stavolta non vedevo il mio ragazzo da almeno una settimana…
Dal settembre 2008, gli episodi di cistite si fanno sempre più frequenti e più dolorosi… ogni 2-3 mesi… per arrivare a oggi che li ho praticamente ogni 2 settimane quando va bene e anche con perdite ematiche... Ora li ho anche dopo i rapporti, anche se non so se sono causati da questo, visto che faccio l’amore con il mio ragazzo praticamente ogni giorno.
Mi curo con monuril ma soprattutto con urotractin… e non per qualche giorno ma ogni volta per 10-12 giorni su consiglio del mio medico di base… L’antibiotico mi causa una diarrea quasi permanente… Nel 2009 vado più volte a visite ginecologiche all’ospedale di Pisa (dove studio)… Qui mi prescrivono il Tavanic. Dall’ecografia i miei reni risultano perfettamente a posto. Non metto praticamente più ne jeans né intimo sintetico.
In questi 3 anni ho avuto, più o meno, 4 episodi di candida (sia io che il mio ragazzo) ma non li ho mai collegati alla cistite o agli antibiotici.
Faccio l’analisi delle urine con antibiogramma: E.Coli con carica 1.000.000.... Otreon…
L’ultimo urologo che mi ha visitato, non all’ospedale ma privatamente mi prescrive un ciclo di un mese di Otreon, e per 3 mesi una settimana di nuovo di Otreon per profilassi, più fermenti lattici (Enterolactis plus) e supposte Topster (per una settimana).
Faccio il primo mese di antibiotico… Dopo 5 giorni che ho finito di prenderlo e aspetto di ri-iniziarlo, cistite (29 ottobre 2010). Chiamo il mio urologo, che mi dice, testuali parole anche se non ci volevo credere: “sì lo immaginavo che l’otreon non le avrebbe risolto ma, aveva già iniziato a prenderlo”… Se me lo trovavo davanti gli cavavo gli occhi… e sono una persona pacifica… Per inciso il genio mi aveva fatto pagare 150 euro… mi prescrive un altro mese con Unidrox…
Quel giorno, disperata, faccio l’ennesima ricerca su internet e approdo su questo sito… Faccio 5 giorni di antibiotico, lo smetto e prendo la mia prima dose di D-Mannosio (3 novembre 2010)… 3 dosi al giorno… I 5 giorni precedenti, nonostante l’Unidrox mi bruciava tutte le volte che facevo pipì e comunque non mi sentivo a posto… Con l’D-Mannosio non ho più bruciore, la pipì è limpida e di odore normale… per 3 giorni: il 6 novembre nuovo attacco di cistite… ma stavolta niente antibiotico: prendo quel giorno 4 dosi di D-Mannosio e 1 compressa di cistalgan perché sto veramente male… vado a dormire… mi sveglio alle 6 del pm e… sto bene… continuo con 3 dosi al giorno e va ancora tutto bene (sono passati3 giorni quindi direi che l’effetto del cistalgan è scomparso no?).
Due settimane fa ho sospeso Evra, avendo scoperto che causa come effetto collaterale (fra i tanti) infezioni urinarie… cosa che la mia amata ginecologa non si è mai sognata di dirmi, dirottandomi quando le dicevo della cistite sempre da un urologo. Ho intenzione di utilizzare come contraccettivo il computerino ladycomp, ma visto che per almeno altri 2 anni non posso permettermi una gravidanza, abbiamo deciso di usare anche, nei giorni verdi il diaframma e in quelli rossi diaframma e preservativo (sì effettivamente su questo argomento sono un po’ ansiosa ma altrimenti non vivrei serena la cosa e non voglio usare sempre il preservativo che non mi piace).
Da almeno 1 anno e mezzo bevo come minimo 1,5 litri di acqua al giorno… Ho provato uva ursina e mirtillo ma non migliorando per niente li ho smessi… in questo periodo ho sempre preso fermenti lattici anche se, a volte, non specifici… Da 6 mesi mi lavo la jolanda solo con acqua e uso il detergente solo quando faccio la cacca e solo per l’ano…
La ginecologa omeopata da cui sono andata oggi mi ha detto che 99% la cistite è causata da evra e che smettendolo dovrebbe tornare tutto a posto (troppo ottimistica secondo voi?)... mi ha prescritto per depurare fegato e intestino: come fermenti Microflor 130 (per 10 giorni) e poi Microflor 8 Base (per altri 20)... Per un mese 40 goccie di tintura madre di tarassaco e 3/4 di litro di malva con 60 gocce di tintura madre di zeamais... se continua nonostante ciò la diarrea 1 cucchiaino di argilla in polvere ventilata...
Non conosceva D-Mannosio: mi ha detto di continuarlo per altri 10 giorni poi smetterlo...ma non so se su questo le darò retta...
Ha detto di rimandare l'acquisto del diaframma a tra 2 mesi per non stressare la zona...
Che ne dite?
Mi scuso con tutte voi se sono stata così logorroica, ma è la prima volta da quando è iniziata questa storia che trovo così tante informazioni e soprattutto tante ragazze che non solo hanno vissuto questa cosa ma l’hanno anche superata.
Quindi un grazie particolare a Rossana che ha fondato questo sito!