MI PRESENTO

ciao a tutte!
mi chiamo lisa e faccio parte del club purtroppo.
riassumo la mia storia brevemente perchè dura ormai da 6 anni e faccio fatica io stessa a raccapezzarmi;
tutto inizia con delle fitte pelviche in fossa iliaca destra che io ho ingenuamente scambiato per appendicite(vi parlo di sei anni fa)..dopo qualche mese si associa una sintomatologia di urgenza minzionale che si è gradualmente acuita fino ad essere ormai molto invalidante(siamo sulle 45 minzioni/die con associata notevole difficoltà di svuotamento e necessità di spingere per dieci minuti buoni allo scopo di eliminare pochi ml di urina che mi provicano un fastidio uretrale terribile)...sorvolo sulle decine di visite specialistiche,esami urine,urocolture(quasi sempre negative) e infiniti iter diagnostici;
nel 2008 sulla base delle prove urodinamiche(detrusore stabile e sensibilità vescicale notevolmente accentuata con ipertonia uretrale a 200 cm h2O)e di una cistoscopia in anestesia spinale con idrodistensione mi hanno diagnosticato la CISTITE INTERSTIZIALE....faccio presente che questa cistoscopia non risultava attendibile perchè hanno bloccato l'idrodistensione a 320 ml e non hanno ricercato le mastcellule...cmq non evidenziava glomerulazioni ma sulla base del profilo urodinamico mi hanno cmq diagnosticato la CI.provo varie terapie tra cui instillazioni endovescicali con eparina per 6 mesi ,fibrase ormai da quasi un anno e tentativi fallimentari con LAROXIL,LYRICA,GABAPENTIN ai quali ho manifestato subito intolleranza...nessun miglioramento con eparina e fibrase....faccio un ciclo di rieducazione pelvica al maria adelaide di torino(ho dimenticato di scrivere che è li che vivo e al maria adelaide ho fatto anche le instillazioni e l'urodinamica)....anche questo si rivela totalmente fallimentare ma sembra non sia stato fatto seguendo il giusto protocollo...sorge quindi il dubbio che possa essere implicato il pudendo..mi reco in belgio dove ho effettuato tutto l'iter diagnostico relativo che ha evidenziato una sofferenza della branca perineale destra del pudendo....effettuo quindi una prima infiltrazione sul nervo con esito devastante(perdo quasi il controllo dell'uretra)...mi rivolgo quindi alcentro specialistico di SESTO SAN GIOVANNI dove il dott CAPPELLANO conferma la sofferenza bilaterale ed effettuo altre due infiltrazioni(di cui una sul muscolo otturatore) e anche stavolta terribile peggioramento dell'urgenza!
presa dalla disperazione a marzo 2010 mi sottopongo all' intervento di NEUROMODULAZIONE SACRALE....e neanche a dirlo stessi devastanti effetti sull'uretra...
a fine aprile mi espiantano il pace maker e comincio a fare ricerche sempre più mirate che mi convincono che il dott BAUTRANT di AIX EN PROVENCE sia la massima autorità in materia!
una settimana fa l'agognata visita che mi ha permesso finalmente di avere una diagnosi dopo 6 anni:SINDROME MIOFASCIALE DEGLI OTTURATORI INTERNI E DEI PIRIFORMI con conseguente ostruzione uretrale ed ecco spiegata la severità della sintomatologia e i peggioramenti continui!
il dott BAUTRANT mi consiglia di fare un altro ciclo di riabilitazione ^pelvica ma mirato sugli otturatori interni...ovviamente si pone il problema di trovare un bravo specialista nelle vicinanze!
da ricerche varie mi è sembrato che il dott GAROFALO di CARMAGNOLA sia piuttosto competente in materia...
stavo per prendere contatti quando ho letto dei post in cui si parlava di alcune denuncie a suo carico per comportamenti diciamo poco ortodossi...
volevo chiedervi se sapete dirmi qualcosa di più preciso a riguardo perchè purtroppo i miei sintomi sono iniziati proprio in seguito a delle molestie subite da un medico peraltro e quindi non vorrei magari peggiorare la situazione!
vorrei anche chiedervi se avete notizie riguardo la dottssa BIROLI sempre di torino che mi è stata indicata da BAUTRANT....io l'ho chiamata ma da quanto ho capito prenotandosi con la mutua non c'è certezza di essere seguita da lei e nel mio caso ,visto il fallimento del primo ciclo è fondamentale che si lavori proprio sugli otturatori....fa anche attività privata ma ,visto il salasso economico continuo che sostengo da 6 anni e l'impossibilità di lavorare ,non posso permettermelo!
grazie per le eventuali risposte!
lisa
mi chiamo lisa e faccio parte del club purtroppo.
riassumo la mia storia brevemente perchè dura ormai da 6 anni e faccio fatica io stessa a raccapezzarmi;
tutto inizia con delle fitte pelviche in fossa iliaca destra che io ho ingenuamente scambiato per appendicite(vi parlo di sei anni fa)..dopo qualche mese si associa una sintomatologia di urgenza minzionale che si è gradualmente acuita fino ad essere ormai molto invalidante(siamo sulle 45 minzioni/die con associata notevole difficoltà di svuotamento e necessità di spingere per dieci minuti buoni allo scopo di eliminare pochi ml di urina che mi provicano un fastidio uretrale terribile)...sorvolo sulle decine di visite specialistiche,esami urine,urocolture(quasi sempre negative) e infiniti iter diagnostici;
nel 2008 sulla base delle prove urodinamiche(detrusore stabile e sensibilità vescicale notevolmente accentuata con ipertonia uretrale a 200 cm h2O)e di una cistoscopia in anestesia spinale con idrodistensione mi hanno diagnosticato la CISTITE INTERSTIZIALE....faccio presente che questa cistoscopia non risultava attendibile perchè hanno bloccato l'idrodistensione a 320 ml e non hanno ricercato le mastcellule...cmq non evidenziava glomerulazioni ma sulla base del profilo urodinamico mi hanno cmq diagnosticato la CI.provo varie terapie tra cui instillazioni endovescicali con eparina per 6 mesi ,fibrase ormai da quasi un anno e tentativi fallimentari con LAROXIL,LYRICA,GABAPENTIN ai quali ho manifestato subito intolleranza...nessun miglioramento con eparina e fibrase....faccio un ciclo di rieducazione pelvica al maria adelaide di torino(ho dimenticato di scrivere che è li che vivo e al maria adelaide ho fatto anche le instillazioni e l'urodinamica)....anche questo si rivela totalmente fallimentare ma sembra non sia stato fatto seguendo il giusto protocollo...sorge quindi il dubbio che possa essere implicato il pudendo..mi reco in belgio dove ho effettuato tutto l'iter diagnostico relativo che ha evidenziato una sofferenza della branca perineale destra del pudendo....effettuo quindi una prima infiltrazione sul nervo con esito devastante(perdo quasi il controllo dell'uretra)...mi rivolgo quindi alcentro specialistico di SESTO SAN GIOVANNI dove il dott CAPPELLANO conferma la sofferenza bilaterale ed effettuo altre due infiltrazioni(di cui una sul muscolo otturatore) e anche stavolta terribile peggioramento dell'urgenza!
presa dalla disperazione a marzo 2010 mi sottopongo all' intervento di NEUROMODULAZIONE SACRALE....e neanche a dirlo stessi devastanti effetti sull'uretra...
a fine aprile mi espiantano il pace maker e comincio a fare ricerche sempre più mirate che mi convincono che il dott BAUTRANT di AIX EN PROVENCE sia la massima autorità in materia!
una settimana fa l'agognata visita che mi ha permesso finalmente di avere una diagnosi dopo 6 anni:SINDROME MIOFASCIALE DEGLI OTTURATORI INTERNI E DEI PIRIFORMI con conseguente ostruzione uretrale ed ecco spiegata la severità della sintomatologia e i peggioramenti continui!
il dott BAUTRANT mi consiglia di fare un altro ciclo di riabilitazione ^pelvica ma mirato sugli otturatori interni...ovviamente si pone il problema di trovare un bravo specialista nelle vicinanze!
da ricerche varie mi è sembrato che il dott GAROFALO di CARMAGNOLA sia piuttosto competente in materia...
stavo per prendere contatti quando ho letto dei post in cui si parlava di alcune denuncie a suo carico per comportamenti diciamo poco ortodossi...
volevo chiedervi se sapete dirmi qualcosa di più preciso a riguardo perchè purtroppo i miei sintomi sono iniziati proprio in seguito a delle molestie subite da un medico peraltro e quindi non vorrei magari peggiorare la situazione!
vorrei anche chiedervi se avete notizie riguardo la dottssa BIROLI sempre di torino che mi è stata indicata da BAUTRANT....io l'ho chiamata ma da quanto ho capito prenotandosi con la mutua non c'è certezza di essere seguita da lei e nel mio caso ,visto il fallimento del primo ciclo è fondamentale che si lavori proprio sugli otturatori....fa anche attività privata ma ,visto il salasso economico continuo che sostengo da 6 anni e l'impossibilità di lavorare ,non posso permettermelo!
grazie per le eventuali risposte!
lisa