Ciao Ros :) grazie
Vi aggiorno.
Dopo la brutta mattinata di sabato è andata sempre meglio...
ieri mattina i nitriti, da viola, sono diventati rosa chiaro e i leuco sono spariti
stamattina stick negativo :) insomma sembra sia andata!!
Ho ritirato l’urinocoltura: E. Coli 1.000.000... spazzati via anche stavolta con D-Mannosio... ormai la cistite non fa più paura, solo sconforto quando ritorna, perché ritorna. So che non dovrei guardare alla frequenza che, come dici tu, non fa testo... e spero proprio che prima o poi sparirà, come è successo a Pat e a tante altre
Questa volta è stata un po’ atipica, a parte la mattinata di sabato in cui non riuscivo a stare né in piedi e né a letto, e in cui sono stata tre ore sulla tazza con stimolo continuo, peso ed ematuria, gli altri giorni non sono stati troppo difficili, caratterizzati più che altro da stimolo (e a volte peso) che era più forte al mattino per poi andare scemando durante il giorno a forza di bere e ripulire la vescica. Situazione che migliorava mettendo la sveglia di notte per urinare e riprendere la dose.
La cosa strana, invece, è stato quello che io chiamavo il “bruciore-non bruciore”, cioè tutte le altre volte che ho avuto la cistite, durante la minzione e anche subito dopo avvertivo bruciore (non necessariamente sempre forte o intenso ma pur sempre bruciore) che risaliva verso l’alto. Questa volta invece non ho mai avvertito bruciore, ma una specie di sensazione che non so descrivere, come se stesse per partire il bruciore ma poi non partiva, come se avvertissi una sensazione di infiammazione dell’uretra, la percepivo insomma, ed era un fastidio quasi simile a un mix di prurito e stimolo.
Naty e Laura69 mi hanno acceso una lampadina quando hanno ipotizzato: "e se fosse che i batteri si sono fermati in uretra e non sono arrivati fin su?" Morale della favola, ho fatto anche un paio di volte la manovra del dito, che male non fa. Non so se l’ho fatta bene (era la prima volta) e non so se ha contribuito al miglioramento che comunque è stato generale e progressivo.
Altra sensazione strana: leggero prurito (associato allo stimolo). Mai avuto nelle precedenti cistiti, quasi da infiammazione uretrale... Non migliorava col calore e spariva con l’alleviarsi dello stimolo, quindi lo ricollego all’infiammazione.
Non credo fosse vaginale, salvo che.
Ieri mi chiama Votano, perché tre settimane fa avevo fatto il pap test di controllo da lui. Mi dice che è tutto ok, ma che è uscito fuori che c’è un po’ di garderenella, o come cavolo si scrive, e mi chiede se ho mai avuto sintomi o perdite scure maleodoranti. Ma io, tre settimane fa e fino all’arrivo della cistite, stavo da Dio. E riesco a distinguere abbastanza bene tra sintomatologia in vescica e in vagina (non essendomele fatte mancare entrambe!) e a 'sto giro la vagina mi sembra ok. Perciò mi dice di non fare nulla, nemmeno tampone se non ho sintomi, perché, come insegna anche Ros, è il sintomo che comanda.
Mi sono anche chiesta se ricondurre il prurito a questo, ma io sono più propensa a ricollegarlo all'infiammazione causata dalla cistite, tant’è che sparita la sintomatologia è sparito anche quello e se mi guardo la patata mi sembro a posto né ho perdite. Ad ogni modo. Lascio passare qualche giorno e vedo se tutto rientra nella normalità, alle brutte faccio sempre in tempo a fare un tampone e andar giù di Miriam.
Pat, quanto ai rapporti.
Sempre senza preservativo. Una volta a settimana, circa. (A volte più a volte meno, dipende.) Ma nel mio caso non è questione di frequenza o di preservativo, (anche se capisco il tuo ragionamento, grazie per la condivisione) nel senso che, ahimè, io SO esattamente quando per me il rapporto diventa "fattore scatenante", indipendentemente dalla frequenza/durata/protezione adottate. E cioè quando ho un rapporto in contemporanea a: difese basse + intestino in disordine + forte stress emotivo. L'ultima componente - stress emotivo/affettivo - è quasi sempre quella maggiore: riesco ad associare tutte e 6 le mie cistiti a 6 eventi/circostanze emotivamente molto stressanti di tipo affettivo. Come se poi il mio apparato genitale diventasse organo beraglio di tutta la rabbia, la sofferenza e il dolore. Generalmente compare subito dopo, appena va meglio, come se il rilascio della tensione si scaricasse lì. Ovviamente deve trovare terreno fertile, cioè difese basse e intestino sottosopra, ci aggiungi il rapporto e la fritatta è fatta.
Ne parlavo proprio l'altro giorno con Laura69... ci chiedevamo in quanta percentuale le donne del forum abbiano un fattore sommerso, importante, che magari non possono esternare, che riguarda la sfera affettiva... sarebbe interessante poter avere una casistica di questo tipo... ci chiedevamo chissà se sarebbe possibile fare un sondaggio, del tipo: hai un sommerso sentimentale di cui non puoi parlare? Che sia anche insoddisfazione... mah... comunque Pat, so che hai capito a cosa mi riferisco.
In ogni caso, questa è la mia storia: se c'è copresenza di questi fattori, matematico che il rapporto mi scateni cistite. Grazie a Dio succede al massimo un paio di volte l'anno.
Quanto al farlo durante il ciclo, paradossalmente per me invece quelli sono i rapporti migliori quanto a strascichi.
Spero di essere stata chiara. Adesso vi lascio di corsaperché devo scappare a prendere mio figlio a scuola.
Vi abbraccio e torno ad aggiornarvi sabato.
Grazie infinite a tutte che mi siete sempre accanto.
LOVE ALL OF YOU
