Ciao ragazze!!
Vi aggiorno. Ho bisogno di un vostro punto di vista perché il morale è a terra.
Tornata dalle ferie (si fa per dire) ho sospeso la cura che in passato aveva funzionato (etinerv laroxyl ed expose) e ho ricominciato con ansiolin come mi aveva prescritto Pesce più etinerv e vitamina b12 mi pare.
Non lo reggo l'ansiolin ma mi ha fatto stare meglio. Ho deciso di togliere un pezzettino alla compressa e sto meglio, riesco almeno ad essere lucida.
Ora, che mancano 7/10 giorni al ciclo, il fastidio si è riacceso (sensazione di vescica piena I "contrattura" dei muscoli che fiancheggiano il clitoride,perdonate la terminologia) e mi sconforta. Avevo provato durante le ferie ad avere un rapporto ma mi ha fatto male (bruciore) quindi ho sospeso da almeno 1 mese.
La domanda è: ne uscirò mai?
Mi preoccupa il fatto che rispetto all'inizio (4 anni fa) è cambiata la localizzazione del dolore. I muscoli interni non sono messi malissimo, ora è più una questione di muscoli parauretrali e clitoride che è parecchio sensibile.
Sto facendo magnetoterapia (dormo sul materassino hypnos e quando o tempo uso i magneti). Mi sembra di stare meglio con la schiena ma potrebbe essere dovuto al miglioramento del collo avuto con il byte che uso per una disfunzione mandibolare che mi ha rovinato la postura....dal punto di vista della naturopatia non vedo miracoli per ora.
Oltre a questo la.nuova ginecologa mi ha detto che ho delle evidenti aderenze tra vescica e utero dovute ai cesarei. Di solito neanche si vedono con ecografia, ma da me si vedono bene e secondo lei non aiutano. Mi ha fatto presente che l'utero si potrebbe asportare in laparoscopia visto che mi da anche altri problemi ma non ho idea se questo potrebbe aiutare. Nel frattempo provo osteopata.
Il byte piano piano mi aiuterà a migliorare la postura e secondo il medico migliorerà anche la parte bassa ma io ho paura di non guarire piu.
Proseguo per almeno atri due mesi con ansiolin poi vedo se Pesce mi riceve anche solo 10 minuti (primo appuntamento a febbraio :( ).
Nel frattempo ho trovato un medico che mi prescriverebbe thc (cannabis) anche se non ha esperienza nel campo della vulvodinia. Mi farebbe fare delle supposte. Quella la tengo come ultima spiaggia. Con visista kinesiologica (mai fatta prima) mi ha confermato che ho un problema strutturale...non emotivo...non di chimica.
Ultima considerazione: prima delle ferie ho fatto una dieta molto stretta senza glutine zuccheoro e latticini. La fase premestruale era miglorata moltissimo.
In ferie, con dieta meno rigida, gonfiore e ritenzione idrica tanto che a parità di bevute già il giorno dopo l'arrivo del ciclo stavo meglio e facevo piu pipì.
Ora il problema di ripresenta...non sono stata rigidissima ma sono gonfia e sento che il corpo non si libera dei liquidi. Può sssere anche colpa di ansiolin? (Ma il mese scorso prendevo laroxyl)...
Ultima notizia che mi ha gettato nello sconforto è l'esito del pap test. "Cellule squamose atipiche do significato indeterminato ASC-US". La ginecologa dice niente di grave ma potrebbe essere Hpv che si sta riaccendendo. Lo avevo avuto 10 anni fa ma solo esternamente e quando andai per bruciature non c'era più nulla e comunque internamente mai nulla...nonostante forti periodi di stress non lo avevo più avuto. Adesso sono terrorizzata. Inizio subito vitamina c liposomiale e argento colloidale che, nonostante i pareri controversi, nella mia famiglia ha dato un grosso aiuto risparmiando tanti antibiotici.
Niente. Spero nei vostri consigli. Spero cje qualcuno mi dica che si guarisce nonostante tutto perché sono avvilitissima
Pensavo di avercela fatta e invece no...anzi ora si complica probabilmente tutto.
Grazie.
