Sono d'accordo con quello che ti hanno già detto le altre: la chiazza chiara potrebbe benissimo essere conseguenza della contrattura, che stringe i tessuti in una morsa e rallenta l'ossigenazione, e le mucose in debito di ossigeno cambiano colore. E infatti anche altre utenti hanno avuto episodi di questo tipo (per esempio Brighid e Daenerys, che te li riportano sopra).
E per il prurito che non ti molla, ma cambia orari e localizzazioni, è uno dei sintomi tipici della neuropatia, che da capo è conseguenza della contrattura.
Ora, ragioniamo: che tu abbia contrattura lo abbiamo appurato, e il test dei rapporti difficoltosi (ma solo per ora!!

) lo conferma. Quindi, invece di continuare questo pellegrinaggio dispendioso e inconcludente fra vari medici, io ti consiglierei di darci dentro (come già farai, ma ancora di più!!) con tutti gli accorgimenti pro-rilassamento: i miracolosi kr, calore come se piovesse in tutte le forme, respirazione diaframmatica, automassaggi.
Poi, per porre rimedio velocemente a questo prurito che non ti dà pace: visto che Xerem ti dà sollievo, io proverei anche la versione spray. Senza impataccare troppo, un velo: e dopo qualche ora sciacqui tutto con l'acqua e via con un altro velo. Se funziona, il prurito dipende di nuovo dalla contrattura, che strozza le mucose provocando secchezza e squilibri. Se invece vedi che Xerem fa poco e niente, significa che il prurito è di origine neuropatica, e qui bisogna mettere in campo un'altra risorsa che finora mi sembra tu non abbia preso in considerazione: arnica. In crema, da applicare localmente: all'inizio è possibile che bruci parecchio, ma solo un paio di minuti, e poi arriva il sollievo. Se invece continua a bruciare, ovviamente sciacquala via.
Infine, proverei anche Allay.
Insomma, Silviet, io le proverei tutte tutte tutte prima di decidere che non è contrattura: e secondo me il prurito piano piano mollerà la presa, anche prima della visita da Pesce. Però ci vuole tempo, eh: tu adesso sei stanca, e poi il prurito manda ai pazzi, ma cerca di mantenere calma, lucidità e pazienza, perché purtroppo in queste patologie i risultati non sono (quasi) mai immediati.
Se invece dopo aver provato tutto, non se ne esce, per appurare che si tratti davvero di lichen serve una biopsia: non farti appioppare cortisonici o similari prima a scatola chiusa.
Forza, Silviet.
