
Mi chiamo Tecla e ho 26 anni.. Fino a circa 2 anni fa avevo avuto una volta la cistite, curata con il monuril e poi mai più vista fino appunto a luglio 2014.
Sono andata a vivere col mio compagno a giugno 2014, mi sono allontanata un po’ da casa (da Como e Bergamo) e sono stata un mese senza lavoro, perché lo stavo cercando (nel frattempo stavo dando l’ultimo esame e scrivendo la mia tesi di magistrale).
Trovo lavoro e inizio il 1 luglio 2014, giorno in cui mi alzo con la cistite. Non ci do molto peso e penso che possa essere l’agitazione per il nuovo lavoro e tutte le novità, la curo con il monuril.
Ad agosto si ripresenta e di nuovo monuril.
Stessa cosa a ottobre e a fine dicembre (piuttosto forte, con anche sangue per la prima e unica volta). Ancora monuril. A marzo la ho di nuovo, poco prima della laurea, e penso, appoggiata da anche tutti gli altri che riconducevano tutto a stress, che una volta laureata non le avrò più e che tra lavoro, casa e scrittura tesi sia solo stanchezza.
La curo ancora con il monuril, ma mi faccio prescrivere eco addome e esami urine, che faccio dopo aver “curato” la cistite e risultano entrambi perfetti.
Per qualche mese ho tregua (e faccio notare che tra una cistite e l’altra sto benissimo, il monuril o l’antibiotico me la fanno realmente passare, ma dopo qualche mese torna, sta antipatica!) e penso che davvero fosse solo stress… Ed ecco che a inizio luglio torna, nei giorni di gran caldo di quest’estate (del 2015) e intanto mi arriva anche il ciclo. Prendo di nuovo il monuril e sono come nuova… Fino a fine settembre, quando torna e per la prima volta prendo la ciprofloxacina. Bene per altri 2 mesi, perché a novembre eccola tornare…
Questa volta tengo duro e aspetto a prendere qualsiasi cosa, per fare prima gli esami delle urine e urinocoltura (mai fatti prima perché avevo ancora il dottore a Como e non era proprio così comodo andarci per me!!) e risulto avere lo pseudomonas aeruginosa (carica batteria 100.000, leucociti a 500, ma il ph è normale, a 6, l’aspetto è lievemente torbido. Tutto il resto nella norma).
Il dottore (nuovo, perché nel frattempo ho comprato casa col mio compagno e ci siamo trasferiti, sempre in provincia di Bergamo, ma ho preso la residenza qui) mi dice che è un brutto battere molto resistente e mi prescrive ancora la ciprofloxacina da prendere 2 volte al giorno per 6 giorni. Dopo di questo lui non mi prescrive altri esami, quindi io non li rifaccio.
Penso che è la volta giusta, che sta volta l’ho davvero steso.. E lo penso fino a qualche giorno fa… Domenica 6 marzo, molto presto, mi sveglio dolorante.

Ho avuto sangue nelle urine solo una volta, di solito ho solo fastidio alla zona pelvica (una sorta di pesantezza), bisogno di urinare continuo ma con poco o nullo bruciore (forse perché bevo sempre molto e quindi riesco bene a urinare, anche pipì normali come quantità) e la fastidiosa sensazione di non aver svuotato del tutto la vescica, oltre anche un fastidio proprio alla vagina. Inoltre all’inizio, nella fase proprio acuta, ho anche un leggero dolore sul finire della minzione (una sorta di brivido) e spossatezza. Il dolore vero e proprio alla vagina non è mai troppo forte e passa nel giro di qualche ora, mentre i fastidi persistono, di solito finché non prendo l’antibiotico.
Essendo domenica e decisa a non prendere medicinali mi faccio delle gran tisane (in erboristeria me ne aveva fatta una ad hoc per le vie urinarie a base di uva ursina, equiseto e betulla). La situazione migliora, ma i disturbi e soprattutto i fastidi restano, anche se lievi.
Lunedì sera il dottore mi prepara l’impegnativa per gli esami delle urine e mi prescrive ancora la ciprofloxacina e mi da un integratore chiamato MELURA (d-mannosio ed estratti di melograno). Inoltre prendo un altro integratore, consigliato dalla farmacista, che l’ha definito un antibiotico naturale (in qualche modo devo sopravvivere), si chiama cystitis rapid ed è un integratore a base di estratto di semi di pompelmo e principi vegetali (uva ursina, pompelmo, erika, pilosella ed ononide)
Sono decisa a non prendere antibiotico e cercando info sul d-mannosio (mai sentito nominare prima) eccomi approdare sul vostro sito.
I giorni successivi ho tirato avanti, ma giovedì ho avuto ancora una fase un po' acuta ed ero al lavoro, quindi non potevo fare nulla se non bere e per disperazione mi sono comprata sul sito della ditta il d-mannoro (ho letto andare bene per lo pseudomonas), volevo aspettare un consiglio da voi su cosa prendere e fare almeno un solo ordine, ma non potevo aspettare troppo e l’ho comprato.
Sabato però ritiro gli esiti ed esce fuori che sta volta ho la klebsiella oxytoca, carica batterica sempre 10^5, questa volta i leucociti sono nella norma (25, forse perché sono passati 2 giorni dalla fase acuta e, nonostante avessi qualche fastidio ancora, non stavo comunque malissimo e nel frattempo avevo bevuto molto) e risultano limpide. Il PH è 6,5 e dove c’è scritto es. microscopico sedimento c’è scritto 10-20 leucociti/campo alcuni batteri. Fortunatamente il d-mannoro c’è scritto funzionare anche per la klebsiella. Sabato sera i sintomi sono ancora fastidiosietti (da contare che sabato sono andata al mio corso e sono stata quindi seduta quasi tutto il giorno).
Visto il nuovo battere è probabile che in questo anno e mezzo ne abbia passati tanti, quindi oltre ad essere recidive, si tratta proprio anche di continue reinfezioni (ho studiato tutto il forum!!!).
Lunedì sera sono andata dal dottore con gli esiti, gli parlo della mia diciamo diffidenza a una nuova cura anbiotica e gli dico che vorrei lavorare di “prevenzione” e “restaurazione” dei vari danni, lui è d’accordo con me, mi dice di continuare con questo melura e di prendere l’antibiotico se dovesse tornare una fase acuta.
Passo in farmacia/erboristeria e la commessa (anche lei con cistiti ricorrenti) mi da dei fermenti lattici e un integratore per le difese immunitaria (astragalo). e mi raccomanda, se riesco a resistere, di non prendere l’antibiotico.
Come avete potuto notare la cistite mi torna ogni 2/3 mesi e in questi mesi sto bene e sono asintomatica, poi d’improvviso torna. Convivendo col mio moroso non riesco a capire se ci sia collegamento con i rapporti sessuali… Li abbiamo sempre e non mi sembra che in quei 2 o 3 mesi se ne faccia di meno e poi venga all’improvviso perché ci diamo dentro, non vedo correlazioni. Inoltre prima di convivere ci vedevamo solo il weekend e ci davamo dentro e non ho mai avuti cistiti, ora che i rapporti sono più distribuiti nell’arco della settimana (e in numero forse anche minore o comunque uguale) mi viene la cistite. E non vedo correlazioni neanche col ciclo (è capitato che mi venisse poco prima del ciclo, o poco dopo, o durante l’ovulazione come quest’ultima volta). Ho provato a pensare anche al cibo vedendo la lista, sono tutte cose che mangio abitualmente, ma non ogni volta che le mangio mi viene la cistite. Comunque farò più attenzione ora che ho tutte le vostre dritte!
Tendo a bere molto, almeno 1,5/2 litri al giorno e urino in maniera normale e costante. Non ho stick delle urine (e vorrei sapere dove poterli prendere, dato che ho letto nei vari argomenti del forum che è bene averli sempre a casa). Urino sempre senza problemi e non devo mai spingere, urino spontaneamente.
Non ho dolori durante i rapporti sessuali, a volte usiamo il preservativo a volte non ci proteggiamo (convivendo da 2 anni una gravidanza sarebbe gradita, anche se al momento non stiamo cercando), non uso lubrificanti e pur, come detto, non vedendo una correlazione tra cistite e rapporti sessuali, essendo quest’ultima recente ho fatto caso che è venuta dopo aver avuto rapporti ( Giovedì sera e sabato mattina), ma io e il mio ragazzo abbiamo spesso rapporti e non sempre mi viene la cistite.
Non ho mai sofferto di candida, almeno non che io sappia, ma leggendo i sintomi e quello che dite, penso me ne sarei accorta.
Non ho mai bruciori intimi abitualmente.
Ho sempre usato detergente intimo (addiritutta antibatterico pensando potesse essere una buona idea), ma ho letto che conviene usarlo solo per l’ano, mentre per la vagina solo acqua giusto? Mi sono studiata praticamente il forum e ho comunque cercato di attuare più consigli possibili: ho comprato solo mutande di cotone, niente detergente intimo, ho guardato la lista dei cibi e sto cercando di non mangiare questa settimana quelli potenzialmente irritanti e sto facendo gli esercizi per la contrattura pelvica (spero nel modo giusto).
Non fumo, non bevo alcol nè bibite dolci o gasate o caffè. Sono una persona golosa, ma mi so gestire, ho una dieta varia e ricca di frutta e verdura e tendo a utilizzare farine integrali e zucchero di canna. Il mio intestino è pigro è sono tendenzialmente stitica, nonostante stia molto attenta e mangio kiwi e prugne secche ogni mattina, insieme ad abbondante verdura ad ogni pasto (ho letto che il magnesio può aiutare, dite che potrei iniziare a prenderlo? E’ il magnesio supremo giusto?). Le ho provate un po’ tutte per la stitichezza…
Ho letto del muscolo pubcoccigeo e sto cercando di fare gli esercizi suggeriti.

Non ho mai provato a fare auto massaggio ( ho visto che c’è una sorta di guida, mi applicherò) e non saprei dire se il calore mi aiuta, almeno il calore esterno, so che le tisane calde mi danno sollievo.
Come detto in precedenza, ho comprato il d-mannoro, avevo intenzione di aspettare una vostra considerazione in merito a cosa prendere (crema, pillole, dosi varie, D-Mannosio forte) ma non potevo più attendere, già resistere all’antibiotico o al monuril non è stato facile! Ma vorrei comunque qualche consiglio su cosa prendere per fare una “cura” efficace (mi consigliate di prendere comunque l’D-Mannosio forte o NAC o magari qualche crema?).
Non voglio prendere antibiotici che mi abbattono a zero le difese immunitarie senza però risolvere realmente il problema… Un conto è prenderlo sapendo che poi non ti torna più, un conto è che dopo 2-3 mesi torna! Basta, mi sono rotta!! Voglio trovare una soluzione!!!!! So che è una strada lunga e anche faticosa, ma tanto vale tentare!
Può aiutare prendere dei fermenti lattici per via orale o ovuli da inserire in vagina? Ho letto che i probiotici sono adatti per combattere le recidive di cistite, cosa ne pensate?
Ah, ho letto della vulvodinia ma non mi riconosco in nessun sintomo!!!
Grazie mille davvero e scusate se mi sono dilungata, ma volevo essere dettagliata e ho cercato di rispondere seguendo la griglia indicata sul forum. Leggere tutto quello che c'è scritto sul forum, curiosare tra le storie e le testimonianze di guarigione mi dà davvero speranza!

Ho bisogno del vostro aiuto!!!


Con affetto,
Tecla