Tutto è cominciato da un episodio di cistite emorragica dell'ottobre 2015. Ricordo di essermi svegliata quel giorno con una sensazione di fastidio che avevo però attribuito all'assorbente interno (che però fino a quel momento non mi aveva mai dato problemi) salvo poi avere un attacco fortissimo la sera stessa, con urina rosa, bisogno di urinare ogni 5 minuti e dolore atroce. Il tutto è durato però appena un paio d'ore e il giorno dopo non avevo già più nulla (il medico mi ha comunque prescritto un antibiotico, non ricordo quale). L'urinocoltura successiva ha avuto esito negativo, così come a quel tempo la visita ginecologica non aveva evidenziato alcuna infiammazione vaginale (cosa che mi è stata riscontrata in seguito invece).
Il mio problema sono gli strascichi di questo attacco, che durano tutt'ora. Non ho più avuto attacchi acuti, niente più sangue o bisogno di urinare ogni 5 minuti, ma il bruciore è rimasto. Questo è intermittente, va e viene senza che io riesca a individuarne una causa scatenante. Comunque non lo descriverei proprio come un dolore, quanto più un fastidio molto intenso all'uretra che mi fa sentire il bisogno di premere e massaggiare l'area, cosa che attenua un po' il problema. Il calore invece non lo ricerco, ho provato ad applicarlo, ma non mi ha dato sollievo. Non ho sensazione di pesantezza. L'unica cosa costante è la schiuma nelle urine, non ricordo quando l'ho notato la prima volta, ma da allora l'ho sempre vista, a volte più abbondante altre quasi niente, ma comunque sempre presente.
Il flusso dell'urina è abbondante ed esce spontaneamente, l'unico problema si presenta alla fine, ho spesso la sensazione di dover fare un goccio di urina in più, allora aspetto qualche secondo e spingendo un po' me ne libero. Cerco di bere molto e urino di conseguenza, nè troppo, nè troppo poco. Non ho problemi durante i rapporti sessuali, niente dolore nè difficoltà nella penetrazione. Uso la pillola da più di tre anni perchè il mio ciclo mestruale era molto irregolare e doloroso. Non uso più detergente intimo da un mesetto e non soffro di stipsi, sono piuttosto regolare.
Ho fatto molte analisi in questo ultimo anno, a giugno ho fatto urinocoltura, tampone vaginale ed ecografia con questi risultati: urinocoltura negativa, pH delle urine 6, proteine 30, urobilinogeno 0,2, alcune cellule delle basse vie. Il tampone ha riscontrato staphylococcus aureus e candida (completamente asintomatici), mentre l'ecografia non ha evidenziato nulla di anomalo. La dottoressa mi ha quindi prescritto un antimicotico per via orale e un antibiotico (non ricordo quali) che, neanche a dirlo, non hanno risolto nulla.
Allora a ottobre ho cominciato a leggere questo forum e ho deciso di provare ad assumere il Daily, cosa che ho fatto per due mesi e mezzo per poi interrompere per due ragioni: a gennaio avrei fatto altre analisi e volevo che le urine fossero più pulite possibile e, soprattutto, non lavorando non posso permettermi di spendere 40 euro ogni mese senza sapere di star facendo qualcosa di utile. Perchè non sono sicura che stesse funzionando, sicuramente il problema non è stato risolto (le ultime analisi confermano), però mi sembra che rispetto a ora il bruciore fosse attenuato.
Le analisi di gennaio: urinocoltura negativa, 5 pH, albumina 15, urobilinogeno 0,2, sedimento urinario: emazie 21, leucociti 14, cellule epiteliali squamose 21 (non so quanto possa contare ma ci tengo a precisare di aver fatto queste analisi due giorni dopo la fine delle mestruazioni).
Durante la visita ginecologica, sempre a gennaio, il medico ha riscontrato un'irritazione vaginale e vedendo le analisi di giugno ha concluso che l'infezione non fosse stata debellata e mi ha prescritto degli ovuli vaginali. Seguito la cura, nessun cambiamento.
Credo di aver reso un quadro più completo possibile, spero proprio possiate darmi una mano
