Per farvi capire meglio, faccio una premessa. Nell'ottobre 2015, dopo sei mesi che cercavamo un bambino senza risultati, e dopo uno spermiogramma non molto positivo, entriamo in cura al gemelli in un reparto di diagnostica per problemi di infertilità. A mio marito danno diverse cure, a me fanno tante analisi, compreso l'isterosalpingografia (esame delle tube), ed è tutto apposto. Ottobre 2016 risultato dello spermiogramma= normozoospermia. Grande gioia! Passa qualche mese ed arriviamo alla sera del 17 gennaio scorso in cui mio marito mi porta al pronto soccorso per fortissimi dolori allo stomaco e al basso ventre. Dopo qualche ora scopro di essere incinta....non ne avevo assolutamente idea perchè avevo avuto un (finto) ciclo la settimana scorsa e in realtà anche il mese precedente. Per farla breve non capiscono la gravità della situazione e mi rimandano a casa sospettando un aborto o una gravidanza extrauterina e dicendomi di tornare tra due giorni a rifare le beta. Io chiamo la mia ginecologa del Gemelli che mi fa andare lì....accurata ecografia transvaginale e il responso è tuba enormemente dilatata pronta per scoppiare. Intervento di urgenza in laparoscopia in anestesia totale con asportazione della tuba destra. La mattina dopo l'intervento mi accorgo che il catetere mi dava un pò fastidio, l'infermiera controlla e mi dice che si era ostruito. Dopo qualche ora mi viene tolto il catetere e dì lì a poco comincio ad andare più volte in bagno di corpo (non diarrea)...io soffro da tanti anni di colon irritabile e non è una novità che in situazioni di stress stia male. Contemporaneamente comincio ad avere forti dolori alla vescica, bruciori e fitte terribili e non solo durante la minzione ma anche dopo. Le urine erano completamente rosso sangue. La sera mi somministrano il ciproxin cambiandolo con l'augmentin che mi avevano dato dopo l'intervento. Il giorno dopo vengo dimessa. I dolori si erano un pò calmati ma ancora c'erano abbastanza. Il pomeriggio verso le 18 comincio a sentire un forte dolore al rene destro che peggiora col passare delle ore tanto che non riuscivo a stare nè seduta e nè coricata, ma solo camminando riuscivo a sopportarli. Immaginate i dolori dell'intervento più i dolori al rene, più la forte cistite e io che non riuscivo nemmeno a stare seduta! In più avevo la febbre a 37.8. Insomma un insieme di cose che non auguro a nessuno!!! Chiamiamo al reparto di ginecologia del gemelli dove ero stata dimessa e mi dicono che si tratta di aria (???) che devo espellere. Disperata verso l'una di notte mi faccio riportare al pronto soccorso del gemelli e dopo parecchie ore mi fanno un'ecografia addominale e vedono il bacinetto renale destro dilatato come se fosse uscito un calcolo dal rene. Mi danno una cura per l'espulsione del calcolo più ciproxin e mi dimettono dopo avermi intontita di voltaren. Continuo a prendere il voltaren per le due sere successive perchè mi saliva la febbre e il forte dolore al rene. Dopo tre giorni il calcolo viene espulso. Cistite passata, febbre e dolore al rene anche. Smetto l'antibiotico (comunque erano passati 5 giorni e avevo avuto l'ok dell'urologo) ma dopo due giorni di nuovo forte cistite. Richiamo l'urologo che mi dice di prendere subito l'antibiotico ma stavolta di cambiare con augmentin, non faccio in tempo a prenderlo che quella notte mi ritorna il fortissimo dolore al rene che non passa nemmeno col voltaren. Mi ricoverano (stavolta al san giovanni) perchè sospettano che durante l'asportazione della tuba mi abbiano ostruito il canale dell'uretere. Mi fanno due tac, senza mezzo di contrasto e col mezzo di contrasto e fortunatamente non risulta nessuna ostruzione e neanche nessun altro calcolo. Quindi la diagnosi è cistite acuta con pielonefrite e bacinetto renale dilatato. Mi dimettono dopo due giorni dicendomi di continuare con l'augmentin per altri 5 giorni. A quel punto stavo abbastanza bene, sia con la vescica che col il rene....eccetto che con l'intestino che, come al solito, mi dava noie con diverse scariche (non diarroiche) al giorno. Due giorni prima di terminare l'augmentin mi compare un bruciore uretrale spontaneo che si accentua durante la minzione. Chiamo l'urologo e mi dice di prendere cystoman (mannosio, mirtillo e vitamina C), e di fare l'urinocultura dopo una settimana dal termine dell'antibiotico....settimana in cui mi arriva il primo ciclo dopo l'intervento (con fortissimi dolori) e fastidi ad usare l'assorbente. Finito il ciclo faccio l'urinocultura che risulta negativa in tutto e per tutto (anche i leucociti erano nella norma), solo il ph 8 un pò altino. Intanto i bruciori continuano e si estendono anche alla vagina tanto che non li distinguo più. Nel frattempo termino il cystoman e la farmacista mi consiglia il mannosio puro in polvere che da allora ho sempre preso. Faccio la visita dalla ginecologa che mi dice che sicuramente si tratta di candida perchè ho le difese immunitarie bassissime e ho preso per troppi giorni l'antibiotico. Quindi mi dà il gynocanesten per 7 giorni insieme ad echigin gel solo per le parti esterne. Il bruciore alla vagina migliora ma quello uretrale no. Però non è un bruciore sempre costante, va e viene e soprattutto lo sento durante la minzione. L'urologo mi dice di prendere il cistalgan e di ripetere l'urinocultura a 15 giorni dal temine dell'antibiotico e così, la scorsa settimana, ripeto l'esame che anche questa volta dà esito negativo con ph 5.
Decisa a capire di cosa si tratta comincio a leggere questo forum e devo dire che mi ritrovo nei sintomi di molte di voi: bruciori spontanei che vanno e vengono, esitazione minzionale, bruciori alla minzione e a volte stimolo frequente e tutto questo con urinocultura negativa. Chiamo la segreteria del famosissimo dottor Pesce e con sommo dolore mi dicono di richiamare a metà aprile per prendere appuntamento perchè adesso non prendono prenotazioni

Adesso domani farò i tamponi vaginali, e intanto ho comprato il daily, il flogo e il pelvilen dual act che prendo da pochi giorni. Prendevo già la vitamina B6 che mi aveva dato la ginecologa e stavo pensando di cambiarlo con etinerv che contiene anche la b12 e il magnesio. In più sto facendo alcune sedute di agopuntura da un caro amico medico e che mi hanno aiutato a sentire meno lo stimolo ad urinare e faccio anche i kegel reverse. I bruciori però persistono soprattutto da quando ho smesso il cistalgan dopo una settimana. Adesso sono due giorni che mi dà fastidio stare seduta....sono abbastanza stanca fisicamente...ho sempre sonno e poi sono demoralizzata soprattutto perchè vorremmo tanto un figlio, a giugno faccio 39 anni e prima di riprovarci i medici dicono che devo riprendermi bene fisicamente. So che è passato un mese e 10 giorni dall'intervento e da tutto quello che ho avuto, ma il pensiero che l'appuntamento dal professor Pesce non sarà prima di... maggio, giugno (?) mi fa stare in ansia. La mia ginecologa arranca nel buio, il mio urologo pensa che sia solo un pò di infiammazione della vescica come conseguenza di tutti i problemi che ho avuto. Ma per me questo è un approccio un pò superficiale perchè oramai è più di un mese che ho questi bruciori che vanno e vengono durante la giornata. Possibile che su Roma non ci sia nessun altro che ne capisca di contrattura pelvica e di vulvodinia?
Comunque, anche se ho scritto un papello enorme (perdonatemi, ma volevo essere precisa) vi posto le risposte alle domande.
Quali sono i tuoi sintomi principali? Dove sono localizzati di preciso? Con che frequenza si manifestano? Sono bruciori uretrali sia spontanei che durante e dopo la minzione che si manifestano ad intermittenza durante la giornata. Mi da fastidio stare seduta perchè sento il bruciore aumentare. Di notte sto sempre bene e anche la mattina presto.
Tra un attacco e l'altro stai bene o hai comunque fastidi? Quali? A volte sto bene a volte sento lo stimolo ad urinare anche se ho poca pipì.
Hai individuato qualche causa scatenante in particolare? Rapporti sessuali, stress, caldo, freddo, alimentazione, periodi particolari del ciclo, altro? L'asportazione della tuba
Hai un esame urine ed un'urinocoltura recenti? Cosa riportano? Ne ho due recenti ed entrambi sono negativi e con assenza di leucociti: il primo con ph 8 e il secondo con ph 5
Hai a casa gli stick urine per monitorare la situazione? no
Quante volte al giorno fai pipì e quanto bevi? bevo 1,5 litri max 2 (ma quasi mai) e faccio spesso pipì, dalle 8 alle 10 volte
Il flusso della pipì è stentato e doppio oppure ha un getto unico e abbondante? Devi spingere per urinare o l'urina esce spontaneamente? il flusso è stentato, mi devo concentrare perchè esca, ha un unico getto e non sempre abbondante. Non spingo mai
Durante i rapporti hai dolori e/o la penetrazione è difficoltosa? Non ho ancora avuto rapporti dopo l'intervento e a causa di questi bruciori non mi va di averne
Soffri anche di candida? Quali sono i sintomi che hai durante un'attacco di candida? in genere non ho mai sofferto di candida. La mia ginecologa dice che il bruciore alla vagina era candida ma non ho la conferma dei tamponi
Cistiti e candide sono state sempre accertate rispettivamente da urinoculture e tamponi vaginali? no perchè ero già sotto antibiotico durante il primo attacco di cistite post intervento
Hai un tampone vaginale recente con indicazione del ph e dei lattobacilli? Cosa riportano? il tampone lo farò domani mattina
Hai bruciore quando usi i jeans, quando indossi biancheria sintetica o quando usi gli assorbenti? uso i leggins e biancheria bianca in cotone e gli assorbenti lines seta ultra stavolta mi hanno dato molto fastidio
Che metodo contraccettivo usi? nessuno
Utilizzi lubrificante durante i rapporti? prima di stare male mai usato lubrificanti, adesso non sto avendo rapporti
Hai notato se le cistiti ti compaiono dalle 24 alle 72 ore dopo un rapporto? mai successo
Utilizzi detergente intimo? mi lavo solo con acqua da quando ho letto questo forum
L'intestino come va? Riesci a scaricarti tutti i giorni? adesso che sto facendo cura con x-flor il mio intestino è regolare ma di solito vado in bagno più volte al giorno
Riesci a riconoscere il muscolo pubcoccigeo e a contrarlo/rilassarlo? si, perfettamente
Hai mai provato a fare qualche automassaggio? no, mai fatti
Il calore ti aiuta? una doccia calda mi fa stare meglio
Hai letto gli articoli in homepage riguardo a contrattura e vulvodinia? Ti riconosci in qualche sintomo? si, credo potrei essere contratta e che i nervi si siano infiammati causandomi questi bruciori
Stai seguendo qualche accorgimento tra quelli che suggeriamo? di tutto...dall'uso dei all'assenza di detergenti intimi, kegel reverse etc. etc.
Di quali altre patologie soffri? sindrome del colon irritabile
Che sport pratichi? nessuno
E concludo ringraziandovi di vero cuore per il lavoro instancabile che fate e i preziosissimi consigli
